Il Tirreno

Prato

Prima candelina per Dolcelab

Massimo Peruzzi presidente del Consorzio e pasticcere
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Massimo Peruzzi presidente del Consorzio e pasticcere

Peruzzi, presidente del Consorzio: «E' stato un successo»

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 PRATO. Dolcelab spegne la prima candelina. La scuola di pasticceria creata da Confartigianato e dal Consorzio Pasticceri Pratesi festeggia il compleanno tirando le somme dei primi dodici mesi di attività. Per il presidente del Consorzio Massimo Peruzzi «è stato un successo».  Da quando il laboratorio ha aperto i battenti, l'attività quasi quotidiana della scuola ha costretto i pasticceri del Consorzio a turni impegnativi per riuscire a portare avanti il lavoro in azienda parallelamente a quello legato all'attività di docenza ai corsi. La numerosa partecipazione degli utenti ha ripagato ampiamente dei sacrifici fatti contribuendo a far crescere Dolcelab sul territorio. La prospettiva è quella di conquistare un ruolo di primo piano anche a livello regionale e diventare volano per un'economia alternativa al tessile.  Dietro questo successo c'è lo zampino di un lavoro di squadra formata dalle aziende del Consorzio: Biscottificio Bellini di Carmignano, Paticceria Ciolini di Cantagallo, pasticceria Filippo & Giancarlo, Chocolat, Pasticceria caffè Nuovo Mondo, Pasticceria Maurizio, Pasticceria Peruzzi, Pasticceria Mannori e Victory Caffè di Montemurlo. «I risultati di questo primo anno - dice il presidente - confermano l'efficacia di uscire dalle nostre botteghe mettendo da parte le rivalità indiviaduali per condividere competenze ed esperienze. L'inziativa ha richiesto molto impegno, ma quando si vedono i risultati si fanno più volentieri anche i sacrifici». Alla formazione classica, in laboratorio si sono alternati corsi di aggiornamento rivolti ai professionisti del mestiere. «Abbiamo avuto diverse rischieste da tutta la Toscana - continua Peruzzi - e una delegazione di tedeschi, si trattava di turisti in vacanza curiosi di conoscere come nasce il famoso Biscottino di Prato». «L'inizio di questa nuova esperienza è stato più che soddisfacente» è il commento del responsabile dell'area formazione di Confartigianato Prato, Marco Fabozzi. «Oltre che nel sostegno ricevuto da enti e istituzioni - prosegue - la vera componente del successo di quest'iniziativa va ricercata nella professionalità dei maestri pasticceri del Consorzio, che ci hanno creduto fin dall'inizio mettendoci intenzione, impegno e volontà. L'esperienza proseguirà come realtà qualificata sul territorio e con il mese di gennaio ripartiremo con i corsi aperti a tutti, per i quali possiamo contare su un "collegio docenti" che soddisfa sia le esigenze del corsista appassionato, sia quelle più elevate di chi opera come professionista del settore».

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