Sicurezza
Spacciatore albanese rintracciato in un albergo di Montecatini
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PRATO. Un albanese di 36 anni, di cui non è stato reso noto il nome, è stato arrestato venerdì dagli uomini della squadra mobile a Montecatini, insieme ai colleghi del locale commissariato. L'uomo è accusato di spaccio di droga. L'arrestato è coinvolto nell'inchiesta che alla fine di ottobre ha fatto scattare una ventina di arresti, di cui la metà ai domiciliari, oltre al sequestro di tre chli di eroina e mezzo chilo di cocaina. Quando furono eseguite le misure cautelari, all'appello mancavano sei persone. L'albanese era uno di loro. La polizia lo ha rintracciato in un albergo della cittadina termale, dove si era rifugiato in attesa che le acque si calmassero. Una volta identificato, è stato accompagnato a Montemurlo e messo agli arresti domiciliari. Le indagini condotte dagli uomini del vicequestore Francesco Nannucci avevano smantellato un'organizzazione composta da italiani e albanesi che erano soliti scambiarsi la droga nei vivai intorno a Pistoia ed era partita dall'arresto di un marocchino, Soufiane El Ghalbi, avvenuto il 5 marzo dell'anno scorso. Restano ancora cinque latitanti da rintracciare.
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