Attenzione
«Ora basta: così non si vive più»
Valentina Ceccatelli
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La serratura scardinata del negozio di alimentari, a destra la titolare "Sapore di pane" ancora preso di mira dai ladri
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PRATO. Affezionati come clienti, ma sicuramente molto meno graditi: Sapore di pane, in via Ariosto, ha subito ieri mattina alle 3 il quarto tentativo di furto in 2 anni: «Ci avevano già provato lunedì mattina, probabilmente gli stessi chi ci hanno riprovato questa volta - spiega la proprietaria - hanno cercato di entrare forzando la porta». Già il 18 marzo "Sapore di pane" aveva ricevuto la sgradita visita dei ladri che avevano cercato di entrare sfondando il vetro con un tombino, fortunatamente senza successo: «I vetri sono anti sfondamento - continua la proprietaria - li ho trovati danneggiati ma non sfondati». Evidentemente chiunque sia stato ha imparato la lezione, visto che negli ultimi due tentativi i ladri si sono concentrati sulla porta. Lunedì mattina la titolare di Sapore di pane ha trovato la porta forzata con la serratura completamente distrutta, e stamattina la storia si è ripetuta: «Un ragazzo che passava qui davanti verso le 3 del mattino si è reso conto che alcune persone stavano armeggiando vicino alla porta e ha chiamato la polizia - spiega - sono arrivate due pattuglie, polizia e carabinieri, ma i ladri sono riusciti a scappare. Ho dovuto chiamare i pompieri per riuscire ad entrare, tanto la porta era rovinata, ed ho aperto tardi, alle otto». Dopo la serratura rovinata, e già cambiata, adesso la proprietaria di Sapore di pane dovrà cambiare tutta la porta: «A mie spese - aggiunge - perché l'assicurazione paga una volta sola. Questa porta era talmente rovinata che i pompieri hanno dovuto lavorarci per più di un'ora prima di riuscire ad aprirla». I ladri, forse nella fretta della fuga, si sono lasciati dietro anche gli attrezzi del mestiere: «I vetri sono antisfondamento - continua la titolare - quindi si sono accaniti sulla porta. E stamattina, nelle aiuole davanti alla vetrina, ho trovato anche un piede di porco. Con quello riesci a entrare anche se la porta è robusta, se non li avesse visti nessuno, e nessuno avesse chiamato la polizia, questa volta sarebbero entrati davvero». Se a marzo i ladri, in più notti, avevano cercato di entrare in tutti i negozi di via Ariosto, ultimamente sembrano essersi concentrati su "Sapore di pane": «Servirebbe più sorveglianza - conclude la titolare - una volta ho visto passare la ronda, di giorno, ma non basta. Lavorare in questo modo diventa esasperante».
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