Attenzione
Arrestato algerino
Convive con unitaliana
Convive con unitaliana
Vende 300 dosi di coca in due anni
P.N.
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PRATO. Un algerino di 28 anni, Mustafà Fraikh, è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri con l'accusa di spaccio di droga. Il giovane, infatti, è stato bloccato dai militari in borghese del Nucleo investigativo mentre stava cedendo quattro dosi di cocaina a due clienti italiani residenti in città. In mano ai carabinieri sono rimasti in totale due grammi di polvere bianca, ma la posizione dello spacciatore si è aggravata quando i carabinieri si sono fatti raccontare dai due clienti la loro frequentazione con l'algerino. Uno dei due, infatti, ha detto di essersi rifornito regolarmente dal suo pusher di fiducia negli ultimi due anni, comprandogli un totale di oltre 300 dosi, per un importo approssimativo di 15.000 euro. A Fraikh sono stati sequestrati anche 240 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio, ed è stato rinchiuso nelle celle di sicurezza in attesa del processo. Ieri mattina, difeso da Federico Febbo e Costanza Malerba, è comparso davanti al giudice Jacqueline Monica Magi, che ha convalidato l'arresto e ha rinviato per la direttissima al prossimo 10 gennaio. Per il momento non è andato in porto un tentativo di patteggiamento, ma l'algerino ha ottenuto gli arresti domiciliari grazie all'intervento della sua compagna, una donna italiana. Pur essendo clandestino, Mustafà di fatto convive da anni con una giovane pratese, che ha garantito per lui, e così il giudice ha concesso gli arresti domiciliari fino a quando non sarà celebrato il processo. In caso contrario il presunto spacciatore avrebbe passato le feste di Natale alla Dogaia.
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