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Tre banditi rapinano filiale di Banca Intesa La pistola non serve
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Una rapina a una filiale di Banca Intesa2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Tre banditi sono riusciti a rapinare, nel primo pomeriggio di ieri, la filiale di via Galcianese di Banca Intesa senza bisogno di mostrare alcuna arma. Si è insomma ripetuto lo stesso copione degli ultimi colpi messi a segno dai rapinatori di banche in città, dove la regola ormai è diventata quella di non mostrare armi, e l'eccezione è il trincetto o ancora più raramente la pistola. Secondo quanto accertato e riferito dalla Questura, i tre banditi erano italiani e due di loro sono riusciti a penetrare nella filiale di via Galcianese 93 intorno alle 15, mentre il terzo è rimasto all'esterno. Non c'era molta gente, oltre ai dipendenti, nell'istituto di credito che si preparava alla chiusura e i tre rapinatori non hanno trovato grossi ostacoli. Il particolare che più colpisce (ma ormai, come detto, è diventata quasi una regola) è l'assenza di armi in vista. Ai malviventi è bastato entrare e il grosso del lavoro era già fatto. Uno dei due, senza dire niente, ha scavalcato il bancone, ha messo le mani nel cassetto del denaro e ha prelevato 6.400 euro in contanti oltre ad alcuni assegni, secondo una stima fatta dalla stessa banca. L'operazione, in effetti, sembra sia durata quanto un prelievo allo sportello bancomat e non ci sono stati intoppi. Solo un po' di spavento, nessuno è stato picchiato o ferito. Una volta usciti dalla banca di via Galcianese, i due banditi sono stati visti salire su una Fiat Panda alla cui guida c'era il loro complilce, che si è allontanata velocemente dalla zona e ha fatto perdere le proprie tracce. Nel giro di pochi minuti i dipendenti di Banca Intesa hanno dato l'allarme e la zona si è riempita di volanti e pattuglie dei carabinieri. Le indagini sono condotte dalla polizia, che però non ha molti elementi su cui lavorare. I tre banditi avevano il volto coperto da sciarpe e cappellini, sono stati ben attenti a non farsi inquadrare bene dalle telecamere e ora hanno in tasca il contante per passare un tranquillo Natale. Anche il giorno scelto potrebbe non essere casuale: forse speravano di trovare la banca più rifornita del solito.
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