Sicurezza
Sasch al miglior offerente: il bando per il marchio pronto a primavera
Ilenia Reali
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PRATO. Un bando internazionale per vendere il marchio Sasch e un'asta per gli immobili di Campi e di via Galvani. E' questo il risultato a cui si arriverà, presumibilmente entro primavera, per pagare i debiti che hanno portato al fallimento dell'azienda di abbigliamento e alle società commerciali del Gruppo. Solo un'offerta, assai interessante e complessiva, potrebbe far cambiare la strada ormai già presa dai curatori fallimentari. Un marchio ha un valore finché ci sono negozi che vendono i vestiti "firmati" e finché si lavora alle collezioni da mettere nella catena distributiva.Dal momento in cui questa comincia a sfaldarsi è automatico che anche il marchio perde valore. INTERVENTI RAPIDI.In questa fase, con la newco affittuaria del marchio, la Via Monteverdi, sotto sequestro e un' istanza di fallimento sulle spalle, la situazione dei negozi è compromessa e diventa importante arrivare alla vendita nei tempi più rapidi possibile: una corsa contro il tempo per non far scendere la valutazione del brand e sottrarre ulteriori soldi ai creditori. Una corsa a ostacoli perché l'iter è complicatissimo e comunque una volta il bando sarà pubblicato ci saranno una serie di tempi tecnici da rispettare. Previsioni sulle date in cui partiranno i primi pagamenti non ce ne sono ma se davvero a primavera venisse pubblicato il bando - e se subito si presentassero degli acquirenti - si comincerebbe a fare cassa non prima della fine del 2012.
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