Il Tirreno

Prato

Il progetto del Saraceno Club e del Teatrificio Esse

Migranti a "scuola" gratis di film e montaggio video

Sopra uno spettacolo di Alter Mundi A sinistra un gruppo di immigrati
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Sopra uno spettacolo di Alter Mundi A sinistra un gruppo di immigrati

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 MONTEMURLO. Cultura e integrazione, da sempre al centro del festival interculturale "Alter Mundi", trovano una nuova declinazione nei progetti presentati dal Saraceno Cineclub e dal Teatrificio Esse di Montemurlo. Laboratori gratuiti, rivolti ai migranti residenti in tutta la Provincia di Prato, che in questo caso offrono qualcosa di più. «Non solo scambio interculturale - spiega Simone Cinelli, ideatore del corso per videomaker "I-Documents" - in questo caso i partecipanti impareranno anche l'uso della telecamera e i rudimenti del montaggio video».  Video maker.Una piccola troupe multietnica che, telecamera in spalla, documenti il festival "Alter Mundi". Questo l'obbiettivo di "I-Documents", che si articolerà in due serate di laboratorio per apprendere alcune nozioni base di fotografia, telecamera e montaggio (il 12 e il 13 dicembre, dalle 20 alle 23, a Officina Giovani) e poi nelle riprese sul campo.  «Individueremo cinque diversi eventi da seguire e raccontare per immagini - spiega Cinelli - un concerto e uno spettacolo teatrale ma anche una cena multietnica e sicuramente il carnevale cinese». Dalle riprese, attraverso una sessione di montaggio collettivo, verrà prodotto un corto di venti minuti che verrà proiettato al termine del festival.  Il workshop è gratuito e ai partecipanti verrà fornito il materiale necessario. Per partecipare occorre inviare una mail a cinedavinci@gmail.com oppure chiamare il 320/8838065 entro e non oltre domenica 11.  L'attesa.Tutti i lunedì, a partire dal prossimo 12 dicembre fino al 20 febbraio, a Officina Giovani si terrà anche il laboratorio teatrale proposto da Teatrificio Esse. Anche in questo caso l'obbiettivo è quello di formare una piccola compagnia multietnica che arrivi a mettere in scena, nel pomeriggio del prossimo 26 febbraio alla "Gualchiera" di Montemurlo, lo spettacolo "L'attesa", testo liberamente tratto da "Fermata d'autobus" del premio nobel Gao Xingjian. «Un progetto che grazie al teatro vuole mettere a confronto uomini e donne provenienti da tutto il mondo - spiega l'ideatore del progetto Pasquale Scalzi, di Teatrificio Esse - su un testo che parla già di confronto tra generazioni». Per partecipare al laboratorio teatrale chiamare il 333/3171579 oppure il 349/4734105. In alternativa mandare una mail a gualchiera@gmail.com entro domenica 11 dicembre.

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