Attestati della protezione civile ai volontari di Carmignano
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Undici attestati del dipartimento della Protezione civile nazionale per altrettanti volontari. Li ha consegnati il sindaco di Carmignano Doriano Cirri agli undici operatori del nucleo di protezione civile dell'Associazione nazionale dei carabinieri di Carmignano che due anni fa hanno prestato servizio nei campi profughi in Abruzzo, dopo il terremoto all'Aquila. «Siamo partiti la mattina stessa, con una squadra autosufficiente per tre giorni - ricorda Roberto Giorgetti, presidente dell'associazione - In seguito abbiamo partecipato alla gestione del campo affidato all'associazione nazionale dei carabinieri». Ma giovedì in sala consiliare sono stati premiati anche altri dieci soci: quelli che vigilano ogni giorno davanti alle scuole elementari di Comeana, al Poggetto e alla medie di Poggio a Caiano, aiutando bambini e ragazzi ad aiutare ad attraversare le strade. Perché non si sono solo le emergenze, ma anche attività quotidiane. Un supporto essenziale in realtà, come quella dei due comuni medicei, in cui i vigili si contano sulle dita di due mani. E altri non possono essere assunti. Nell'occasione è stata consegnata pure una targa ricordo, con la preghiera del carabiniere, a due vedove di altrettanti volontari prematuramente scomparsi quest'anno. All'iniziativa hanno partecipato i comandanti dell'arma delle stazioni di Poggio e Carmignano. (w.f.)
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