Sicurezza
Duecento studenti nellauditorium
ad ascoltare la prof. Anna Scattigno
ad ascoltare la prof. Anna Scattigno
La storia declinata al femminile all'istituto Datini
Mar.Lar.
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Lincontro allistituto Datini 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Quella che studiano i ragazzi sui banchi delle superiori è quasi sempre declinata al maschile. Così, almeno, la raccontano i libri. Ma c'è anche una storia che si colora di rosa, fatta di percorsi di emancipazione che, mattone dopo mattone, hanno costruito le donne nel Novecento. Protagoniste silenziose ma per questo non meno importanti. Alla "questione femminile" è dedicata la terza edizione del progetto portato avanti dal 2008 dall'istituto Datini che coinvolge le classi quarte e quinte, curato dalla professoressa Carla Lomi e intitolato "Eventi epocali del Novecento tra arte e storia". E quello di ieri mattina che ha chiamato a raccolta quasi 200 studenti nell'auditorium dell'istituto di via Reggiana (c'erano sei classi del quinto anno), l'incontro con una storica di genere come la docente Anna Scattigno dell'università di Firenze, è il primo di una lunga serie che proseguirà nel 2012. «Vogliamo analizzare la questione femminile sia con gli occhi del presente che del passato, dimostrando come l'attualità di cronaca possa smentire alcune conquiste e diritti ritenuti a torto ormai acquisite dalle donne - sottolinea la professoressa Lomi, referente del progetto -. Crediamo inoltre nell'importanza dello studio della storia attraverso la narrazione e il racconto, non solo dunque attraverso la lezione in classe. Per questo, a marzo prossimo, a parlare con i ragazzi abbiamo invitato la scrittrice Dacia Maraini. Un appuntamento molto atteso da parte dei ragazzi». Nelle passate edizioni era stato affrontato il motivo del multiculturalismo anche in chiave letteraria, attraverso la lettura di classici da Dante a Todorov.
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