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"Fabbriche di energia" punta a togliere l'amianto dai tetti

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 MONTEMURLO. L'unione fa la forza. Il progetto Fabbriche di Energia, rimodellato sulle esigenze delle aree produttive di Montemurlo, è stato presentato martedì pomeriggio durante l'incontro con gli imprenditori, alla presenza dell'assessore Simone Calamai e dei rappresentanti di Provincia, Unione industriale, Cna e Confartigianato. Le linee d'azione per Montemurlo sono tre: bonifica dell'amianto, fotovoltaico ed efficenza energetica nei processi produttivi.  Su questi punti il progetto promosso dal Comune prevede per le aziende il supporto degli enti locali per la parte amministrativa, la proposta e la ricerca di strumenti finanziari pubblici e la promozione di una diagnosi energetica dei consumi delle imprese. Particolarmente interessante la questione legata alla bonifica dall'amianto dei tetti dei capannoni. Un problema che può fare da traino alla riconversione "verde" delle aziende con l'uso di pannelli fotovoltaici. "Fabbriche di Energia" è pronto per essere concretizzato con la costituzione di un consorzio di imprese di Montemurlo. Date previste della firma il 20 e 21 dicembre, così da poter iniziare la fase operativa già da gennaio.

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