Il Tirreno

Prato

L'ex operaio ora sforna panini imbottiti

Ba. Bu.
Franco Bessi, titolare di “Bon per te”, insieme alla moglie
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Franco Bessi, titolare di “Bon per te”, insieme alla moglie

Dopo trent'anni di tessile ora ha aperto un locale in via Cavallotti

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 PRATO. Il panino imbottito, dentro le fette o preparato con i prodotti tipici della tradizione pratese, è il piatto su cui scommette Franco Bessi, un ex operaio tessile che ha deciso di riciclarsi nella ristorazione. Se finora era considerato un pasto da consumare al volo, la nuova versione del sandwich - fresco, gustoso e farcito in tutti modi - pretende di fare concorrenza a un pranzo completo. Una tendenza che Bessi ha deciso di cavalcare aprendo "Bon per te", il bar del panino gourmet, dove si può mangiare comodamente seduti e scegliere tra le varie proposte del menù. «Un'idea che avevo in testa da tanto tempo - ammette - ma mi sono deciso a realizzarla soltanto adesso, quando la ditta per cui lavoravo è fallita. A quel punto mi sono detto: ora o mai più». La crisi, si sa, aguzza l'ingegno. «Ho lavorato per trent'anni nel tessile, ma negli ultimi tempi mi ero stancato di girare da un'azienda all'altra con stipendi ridotti anche del 50% - racconta - da qui l'idea di sfruttare l'occasione per aprire una panineria, un'attività che ho messo su ispirandomi a un locale di Viareggio che frequentavo anche in gioventù». Prima di decidere di alzare il bandone in via Cavallotti 22, proprio a una manciata di secondi dalla stazione del Serraglio e piazza dell'Università, aveva messo gli occhi addosso a una paninoteca di Pistoia. «In quel caso si sarebbe trattato di rilevarla, solo che l'accordo con la proprietà è saltato - spiega - così ho deciso di aprirne una mia nella città dove abito, a Prato, anche se la politica del centro storico non premia né agevola chi ci investe. Non posso nemmeno appendere un'insegna fuori dalla porta, perché il regolamento non me lo permette; significa che la clientela mi troverà solo grazie al passaparola». Anche se è ancora presto per tirare le somme, dopo due settimane dall'inaugurazione il nuovo locale ha già trovato riscontro nei pratesi: «I pranzi stanno andando bene - dice - molta clientela arriva dagli uffici e dai negozi della zona».  Quanto ai piatti, la novità principale riguarda gli ingredienti. «Tanto per cominciare non siamo solo una panineria, ma anche creperia, piadineria e friggitoria - precisa - tutti i nostri piatti sono preparati e serviti al momento, su ordinazione, non c'è niente di pronto. Per il pane ci riforniamo da un forno della zona. I prodotti sono di qualità, stagionali con un riguardo particolare per quelli del territorio tra cui la mortadella di Prato, il lampredotto e i biscottini del Branchetti come dessert».

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