Lutto
Vigili, carichi di lavoro troppo pesanti
Carlandrea Poli
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Vigili urbani in servizio Mencacci accusa: «Produttività parametrata sulle multe». Scatta lo stato di agitazione
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PRATO. Uil e amministrazione comunale di nuovo ai ferri corti sulla polizia municipale. Il settore funzione pubblica del sindacato, guidato da Luciano Mencacci proclama uno stato d'agitazione dei vigili in seguito all'assemblea dei lavoratori dello scorso 1º dicembre. Ad originare la controversia è stata la gestione dell'amministrazione comunale degli incentivi sulla produttività e del relativo fondo. Le donne e gli uomini della polizia municipale - secondo quanto rivela Mencacci - sarebbero stati incentivati a svolgere turni di lavoro doppi, straordinari dando una continua disponibilità ad essere in servizio di domenica. «Un modo pessimo di rapportarsi coi lavoratori - lamenta il sindacalista -. Registro un peggioramento notevole della qualità delle relazioni fra i sindacati e il Comune rispetto anche alla scorsa giunta. C'è una rinuncia della centralità della politica, tutto è stato demandato ai dirigenti». Una critica dal connotato aspro che non risparmia nessuno. Sul banco dei cattivi finisce anche il comandante della polizia municipale, Andrea Pasquinelli responsabile secondo Mencacci di aver dato indicazione ai vigili di aumentare il più possibile il numero delle multe per rimpinguare le casse comunali. Un ordine da cui dipenderebbe pure la valutazione della produttività di ogni singolo vigile. «Sono soltanto stupidaggini che ripete da tempo, non intendo continuare a commentarle» è la replica piccata di Pasquinelli. Se per il comandante la pressione a elevare contravvenzioni è irreale resta sul tappeto la divisione sulla gestione del fondo di produttività. «Gli obiettivi per il 2011 sono stati divulgati solo a novembre - accusa Mencacci - ed è arrivata la sorpresa della decurtazione del fondo di 50 mila euro». Lo stato d'agitazione a questo punto diventerebbe un boicottaggio delle richieste di maggiore lavoro: niente straordinari, nessuna disponibilità volontaria a mettersi in divisa la domenica. Due le occasioni per ricomporre la frattura - confinata comunque a Uil, poiché Cgil e Cisl hanno firmato l'accordo sulla produttività -, l'incontro col sindaco il 14 dicembre oppure un intervento dall'alto del prefetto Maria Guia Federico.
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