Gioco
Nonostante la crisi nel 2010 migliorata la qualità della vita
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Una pattuglia mista polizia-militari in servizio nel centro storico 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. C'è qualcosa che non torna nei risultati del Sole 24 ore: nonostante la crisi, la disoccupazione crescente, il senso di insicurezza che si percepisce nell'aria, la povertà in aumento, la qualità della vita della città nel 2010 (alcuni dati sono relativi al 2011) è migliorata. Prato è passata dal 68º posto al 47º nella classifica generale elaborata attraverso una serie di parametri relativi a sei settori: affari e lavoro, ordine pubblico, popolazione, servizi, ambiente e salute, tempo libero, tenore di vita. Un'eccellente scalata di 21 posizioni: meglio ha fatto solo Lucca con 33. I numeri, fatto sta, dicono questo. Le altre città toscane. Detto che Bologna è al primo posto nazionale guardiamo le altre posizioni in Toscana. L'ascesa di Prato, seppure positiva, non mette in pericolo le prime posizioni occupate da Firenze, al 7º posto nazionale, o Siena ottava. Bene anche Livorno al 14º (più sei rispetto al 2009), Lucca al 27º, Arezzo al 28º, Grosseto al 33º, Pisa al 42º. Dopo Prato ecco Pistoia al 58º e Massa al 62º. Uno sguardo ai settori. Nel settore affari e lavoro Prato occupa il 7º, guadagnando 16 posizioni. Per calcolare il posto in classifica si è tenuto conto, fra l'altro, delle imprese registrate per 100 abitanti, il rapporto impieghi e depositi, l'occupazione in percentuale sulla fascia 25-34 anni. Nell'ordine pubblico Prato è all'82º posto, risalendo di 19 posizioni. Pesano molto i furti nelle case: siamo al 102º posto, le rapine e gli scippi (96º posto), le estorsioni (99º). Passettino in avanti nella popolazione (più 3): 31º posto. Prevedibile il dato relativo agli immigrati regolari in percentuale rispetto alla popolazione: Prato è infatti seconda. L'indice di natalità, grazie appunto agli immigrati, in particolar modo ai cinesi, porta Prato al 10º posto. Male la situazione dei laureati ogni mille giovani: 104º posto. Passo da formica anche nei servizi, ambiente e salute: 43ª posizione (più 4). Sensibile miglioramento nel tempo libero: grazie alle 12 posizioni guadagnate Prato occupa il 65 posto. Prato è 11ª per spettacoli ogni centomila abitanti. Vanno male invece l'indice di assorbimento dei libri in percentuale sulla popolazione, l'indice di sportività e il numero di ristoranti e bar rapportati ai centomila abitanti. E il tenore di vita? Qui è la nota dolante. Prato è sì al 27º posto ma ha perso sei posizioni. Tra i dati negativi i depositi per abitanti. Il commento del sindaco. «Fa piacere il recupero di 21 posizioni per Prato nella classifica generale del sondaggio sulla qualità della vita nelle province italiane pubblicato questa mattina da Il Sole 24 Ore, che indica dati in assoluto ma posti in relazione alle altre province. Siamo perciò consapevoli del grande lavoro ancora da fare in una situazione complessiva molto difficile. Accogliamo tuttavia come un incoraggiamento il salto in avanti fatto da Prato e lavoreremo per migliorare ulteriormente negli anni a venire». G.C.
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