Sicurezza
UN NUOVO COMITATO
«Vogliamo impegnarci per migliorare i rapporti»
Mar.Lar.
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PRATO. L'iniziativa è partita da loro. Perchè loro sono i primi a voler scongiurare l'esodo dei cinesi da Prato. Perchè tanti figli di famiglie immigrate hanno frequentato qui la scuola, qui vedono il loro futuro. E perchè - dicono - vogliono impegnarsi per migliorare i rapporti con le istituzioni collaborando per la diffusione della legalità e del rispetto delle regole. Gira aria nuova all'interno della comunità cinese, dopo la nascita di un gruppo di lavoro composto da sette rappresentanti dell'associazionismo dagli occhi a mandorla (tra loro, Cheng Hogsheng dell'associazione d'Amicizia, l'ex sindacalista Matteo Ye Huiming, Giacomo Hsia del ristorante "Fujiama", Junyi Bai di Associna, Mo Dongke dell'associazione del Commercio e Antonio Zhou dell'associazione dei Buddisti) e che ha avuto anche il beneplacito del consolato cinese. Saranno i nuovi interlocutori "autorizzati" dal consolato a esercitare un collegamento con le autorità locali. Primo appuntamento in agenda: le presentazioni ufficiali dal prefetto Maria Guia Federico con un appuntamento fissato il 16 dicembre prossimo. «L'obiettivo è gettare un ponte per la collaborazione reciproca con le istituzioni per favorire - dice Matteo Ye a nome del gruppo - uno sviluppo equilibrato e regolarizzato dell'immigrazione cinese. Sia che i cinesi restino o se ne vadano da Prato, occorre ricucire il dialogo con diverse realtà pratesi, compresi i media locali. Sappiamo che l'iniziativa è stata ben vista dall'assessore Giorgio Silli. Speriamo di poter costruire relazioni proficue con l'amministrazione locale. La porta è aperta a tutti, nella correttezza e trasparenza reciproca».
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