Sicurezza
Traffico, inquinamento e pochi parcheggi: per il Comitato si verificherà un incidente ogni 10 giorni
Il degrado abita a Pratilia e dintorni
Barbara Burzi
I residenti contro il piano della viabilità: «Così non va. Ci rivolgeremo al Tar»
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Congestione del traffico, aumento del numero di incidenti, più inquinamento e meno parcheggi per i residenti. Sono queste in sintesi le problematiche derivanti dal progetto di riqualificazione di Pratilia, messe in evidenza dal comitato cittadino che ormai da mesi chiede rivedere l'assetto della viabilità. «Il progetto così com'è stato adottato è inaccetabile - afferma Stefano Bonamici del Comitato Pratilia - se l'amministrazione non prenderà in considerazione le nostre osservazioni e non ci saranno ulteriori modifiche chiederemo al Tar la sospensiva». I malumori all'interno del Comitato, che lamenta di non essere mai stato ascoltato dall'amministrazione comunale se non una volta in commissione, sono arrivati direttamente alle orecchie del sindaco Roberto Cenni. A tal proposito, il primo cittadino avrebbe manifestato la volontà di intervenire al prossimo consiglio circoscrizionale aperto alla cittadinanza. «Lo ha detto pubblicamente lunedì scorso - spiega Bonamici - durante il consiglio aperto dedicato al progetto di raddoppio della Declassata». La presidente del quartiere Sud Luisa Peris ha colto la palla al balzo annunciando che sarà indetta una data subito dopo le feste di Natale. Rumore, auto e asfalto. Sono questi alcuni punti su cui il Comitato intende battersi.«Stando al progetto di Esselunga - dice - il traffico aumenterà formando un'unica coda di auto lungo l'arteria piazza san Marco-via Fiorentina, che manderà in tilt tutta la città». Via i parcheggi.Ci sarà una grande rotonda al centro di via Fiorentina che spazzerà via l'intera striscia centrale di posti auto. «Si prenderanno anche via Franklin, che diventerà a doppio senso, e via Torricelli sarà inglobata dal centro commerciale sparendo dallo stradario - afferma - Senza contare il disagio che dovranno subire i residenti e l'aumento di inquinamento acustico prodotto dal rumore di una quantità enorme di veicoli che transiteranno sulla Declassata verso via Fioretina». Basta degrado. «Non siamo contro il nuovo insediamento commerciale - ribadisce Bonamici - la nostra lotta è contro un progetto che impatta negativamente sulla vivibilità dei residenti della zona. Ben venga la riqualificazione dell'area che ormai è assediata dal degrado. Però - sottolinea - abbiamo chiesto il vincolo di destinazione d'uso sugli immobili: guai a convertire gli spazi in civili abitazioni perché non vogliamo un altro "residence Barsanti"». Allarme incidenti. Sulla base dei dati forniti dal progetto «si è calcolato che succederà un incidente ogni centomila passaggi, praticamente uno ogni dieci giorni», spiega. Carte alla mano, è previsto anche lo spostamento della fermata dell'autobus che ora gli studenti delle scuole medie di via I maggio raggiungono in totale sicurezza attraversando via 2 Giugno. «La cosa preoccupa molto i genitori dei ragazzi - dice - i quali dovranno percorrere via Barsanti allungando di molto il tragitto per raggiungere la fermata che sarà trasferita su via Fiorentina, proprio allo svincolo con la Declassata dove la strada di farà più trafficata e più pericolosa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
