Proteste
Gli immobiliaristi spiegano come cambia la zona industriale di Oste
Capannoni troppo vecchi Nessuno li vuole comprare
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Una veduta della zona industriale di Oste I capannoni sono spesso vecchi e vengono acquistati per cambiarne la destinazione 2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Le strade della zona industriale di Montemurlo sono in fermento, ma forse non tutto è oro quel che luccica. Trasferimenti e nuovi arrivi: cosa cercano davvero le aziende che vogliono trasferirsi sotto la Rocca? Sbarcano sotto la Rocca solo per la convenienza negli affitti oppure perchè intravedono serie prospettive per il futuro? Per l'uno e per l'altro motivo. Ma c'è una cosa che quasi tutti quelli che sono interessati alla zona industriale montemurlese evitano accuratamente di fare: comprare i capannoni. Troppo vecchi. La prospettiva c'è e si chiama cambio di destinazione d'uso. Quella con cui si trasforma un fondo artigianale in commerciale: via Scarpettini, via Milano, via Labriola e molte altre ancora. Ma anche fondi per lo stoccaggio e per la logistica. Così cambia Montemurlo. Commerciale. E' la richiesta del momento. «La richiesta degli immobili che possono diventare commerciali è molto seria - spiega Tania Bicchi, dell'immobiliare La Moderna - Quelli che una volta erano i magazzini lungo la provinciale o di alcune zone di Oste adesso sono l'oggetto del desiderio di molti». Ma ci sono anche aziende che cercano solo grandi spazi a prezzi vantaggiosi per trasferire il proprio magazzino. «Quelli che cercano di portare i propri macchinari a Montemurlo sono pochi - racconta Cluadio Lombardi dell'omonima agenzia - Vogliono soprattutto locali indipendenti per usarli come deposito oppure con grandi piazzali per le spedizioni». In quest'ultimo caso, la situazione montemurlese non risponde in pieno alle richieste. «C'è la tangenziale e la provinciale ma di capannoni con grandi piazzali ne sono rimasti pochi» ammettono all'immobiliare "Oste". Ridimensionamento. Gli affitti bassi fanno gola a molti, anche a chi è in difficoltà. «Abbiamo una richiesta fortissima di fondi di medie e piccole dimensioni - racconta Tania Bicchi - Sono le aziende che si ridimensionano oppure quelle che cominciano da zero». «La verità è che sono pochissimi quelli che vogliono comprare - dicono all'immobiliare "Oste" - I capannoni di Montemurlo sono stati costruiti nell'arco di quarant'anni e sono molti quelli che avrebbero bisogno di una manutenzione accurata». E i capannoni di costruzione più recente sono già stati venduti oppure i proprietari se li tengono ben stretti.
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