Sicurezza
Il tema scelto per la terza edizione è la solitudine
Gramsci-Keynes, diventa nazionale il concorso di scrittura creativa
Barbara Burzi
◗
Linsegnante del Gramsci Keynes Gianni Conti 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Basta avere una storia da raccontare ed essere uno studente di scuola superiore per partecipare al concorso letterario che mette in palio premi in denaro per i primi sei classificati e un corso di scrittura creativa alla prestigiosa scuola Holden di Torino creata da Alessandro Baricco. Al via la terza edizione del premio letterario "Arte di parole" ideato dal salotto Conti in collaborazione con l'istituto Gramsci-Keynes e casa editrice Polistampa, e patrocinato dal Comune. Per la prima volta gli organizzatori hanno deciso di aprire le porte a tutte le scuole superiori italiane con l'ambizione di ampliare la partecipazione e inserire il premio nel circuito nazionale della promozione dei giovani talenti. "Solitudine" è il tema sul quale i ragazzi sono chiamati a sfidarsi mettendo alla prova le loro capacità narrative. «Lo abbiamo scelto perché c'è sembrato un problema quotidiano in grado di coinvolgere in modo concreto molti adolescenti - afferma Gianni Conti - visto che l'anno scorso su un tema come quello della felicità si è parlato molto di disagio e suicidi, cosa a cui si è trovata spiegazione nel mal di vivere che affligge le giovani generazioni di oggi». Dopo due edizioni, il concorso fa un salto di qualità dando un respiro nazionale a un premio che fino a qualche anno fa era circoscritto agli studenti del Gramsci-Keynes. «Non sarebbe stato possibile senza l'impegno di tutti gli insegnanti della scuola - afferma la preside Maria Grazia Tempesti - Grazie a loro il concorso è cresciuto negli anni aprendo l'istituto ad altre realtà scolastiche e quest'anno, abbiamo voluto che diventasse nazionale per dare a Prato l'opportunità di connotarsi anche come città culturale». Una decisione supportata da una giuria di professionisti che per quest'edizione si arricchisce di tre firme del giornalismo italiano. Presidente del premio è lo scrittore Francesco Recami, con cui lavorano all'organizzazione lo scrittore e insegnante Gianni Conti, il presidente del Metastasio Umberto Cecchi, l'editore Antonio Pagliai, la traduttrice Chiara Mugavero e l'assessore alla cultura del Comune Anna Beltrame. «Di fatto Prato avrà un premio letterario nazionale dedicato ai giovani - afferma l'assessore - ed è un onore per la nostra città dare loro questa possibilità in un mondo in cui le occasioni di esprimersi sono sempre più limitate. Si tratta di un evento formativo importante, ma anche di un'occasione mediatica da non sottovalutare per il territorio». I racconti dovranno essere inviati entro il 12 febbraio 2012 alla segreteria del premio. I vincitori saranno premiati durante una serata che si terrà a maggio al Metastasio e i loro manoscritti raccolti in un volume pubblicato dalla casa editrice Polistampa. Il bando è online sul sito www.salotticonti.it e su portalecultura.comune.prato.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
