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Che cos'è la legalità per gli studenti

Che cos'è la legalità per gli studenti

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 MONTEMURLO. Gli alunni delle classi 1c e 3d della scuola media Salvemini - La Pira hanno partecipato ieri mattina al primo incontro dell'iniziativa "Impronte di legalità", organizzata dal Comune in occasione della Festa della Toscana. Tema dell'incontro "Il ruolo dell'Ente locale oggi: come i ragazzi vivono e vorrebbero vivere la loro città", presenti il preside Stefano Papini, la dirigente del Comune Roberta Chiti in rappresentanza del sindaco, l'assessore alla pubblica istruzione Rossella De Masi e il comandante della polizia municipale Federico Zampaoli. Nel corso dell'assemblea è stato illustrato il questionario di educazione alla legalità "Per scoprire l'opinione delle persone sulla legalità e sull'illegalità" ideato e gestito dagli alunni delle due classi insieme alle professoresse Francesca Noci e Alessia Cecconi. Dalle risposte, anonime e divise per fasce di età, è emerso come tra i 9 e i 30 anni la criminalità è definita "tutto ciò che va contro le leggi", "uccidere, essere delinquenti e rubare". Sopra i 30 anni le risposte sono state "compiere atti che danneggiano il prossimo" e "atti di violenza contro le persone". Molto sentiti dai ragazzi anche i problemi della vita quotidiana: la maggioranza delle risposte ha individuato come punti critici gli "spazi per i ragazzi" (33%), seguiti da traffico (25%) e giardini (23%).

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