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Prato

Un piano per il torrente Ficarello

Il torrente Ficarello
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Il torrente Ficarello

Grazie a piccoli interventi sarà messo in sicurezza

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 MONTEMURLO. L'assestamento di bilancio e una variazione al piano degli investimenti per i lavori pubblici diventata obbligatoria dopo la mancata vendita delle ex scuole di Bagnolo. Per l'esattezza 550mila euro messe a bilancio. Tra tagli e spostamenti, due le novità: un tetto nuovo per la sala "Banti" e uno spiraglio di luce per i lavori di messa in sicurezza del Ficarello. Spostamenti e novità.La mancata vendita delle ex scuole di Bagnolo (550mila euro) ha costretto il Comune a fare i conti, nel vero senso della parola. Senza però dimenticare le risorse necessarie alla soluzione del problema infiltrazioni in sala "Banti", il cui tetto verrà sostituito. Un intervento per cui il Comune, approvando la variazione, ha destinato 110mila euro. Sono stati spostati la prossimo bilancio 200mila euro per la sistemazione di piazza Don Milani sono stati poi recuperati 200mila euro. I finanziamenti destinati invece al "Nelli" di Oste (200mila euro) sono stati divisi in due tranche, lasciando al bilancio 2011 solo 75mila euro per l'inizio dei lavori, mentre quelli destinati all'illuminazione pubblica (88mila euro) sono stati dimezzati. Per la messa in sicurezza del torrente Ficarello invece, del cui iniziale investimento (100mila euro) nel bilancio 2011 ne sono rimasti solo 20mila, le cose sembrano nonostante tutto farsi più rosee. Lo ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Simone Calamai a margine del consiglio comunale di martedì scorso.  Il Ficarello. Il concetto è semplice. Saltato l'accordo di programma per il progetto da quasi due milioni di euro che avrebbe messo in sicurezza l'intero corso del torrente Ficarello, sotto la Rocca si cerca adesso di risolvere il problema da soli. Nonostante il Comune di Prato sia parte in causa ma assente dalla discussione, essendo il Ficarello proprio sul confine tra due Comuni.  «Proprio ieri (martedì ndr) abbiamo fatto un sopralluogo con la Provincia, il Genio civile e il Consorzio Ombrone - racconta Calamai - e ci sono buone possibilità di risolvere il problema allagamenti con piccoli interventi». In Comune c'è una certa trepidazione, anche perchè gli allagamenti del Ficarello sono una presenza costante dell'inverno montemurlese. «Con alcuni piccoli interventi di risagomatura e altre opere per il rallentamento delle acque, la situazione migliorerebbe molto - precisa Calamai - sia la Provincia che il Consorzio si sono detti disponibili a tentare questa strada». Interventi che verranno realizzati solo se non andranno ad aumentare il rischio idraulico a valle, nel Comune di Prato. A.P.

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