Il Tirreno

Prato

CARTA ELETTRONICA

Pin, smart card e software da scaricare e il gioco è fatto

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 PRATO. Qual è la differenza fra la teoria e la pratica? Prendiamo la carta sanitaria elettronica. In linea teorica dovrebbe agevolare il cittadino nel superare gli intoppi della burocrazia consentendo, fra l'altro, una lettura immediata del proprio fascicolo sanitario. Dovrebbe servire anche, ad esempio, a stamparsi direttamente a casa l'attestato per l'esenzione ticket. In pratica così non è. Primo perché per la carta sanitaria elettronica deve essere attivata. E questo lo si fa in sedi ed in orari precisi portando con sè la carta e un documento d'identità. Secondo occorre disporre, una volta che la carta è attivata, anche del pin. Terzo. Per collegarsi su internet al sito della Regione Toscana occorre acquistare il lettore smart card da ritirare all'ufficio relazioni con il pubblico dell'Asl 4 pagandolo 4,20 euro. Si può fare a meno di acquistarlo? Naturalmente sì, se in casa ne avete uno compatibile (ovvero che risponda ai requisiti ISO 7810 o ISO 7816 pat 1-2-3-4-6-8-9-, ovviamente con conformità Rohs, Weee e con un interfaccia compatibile con le specifiche CCID: chiaro, no?). Quarto: occorre collegare il lettore al proprio computer e quindi scaricare un software per installare il lettore. Poi inserite la vostra tessera ed intrecciate le dita. E la lettura immediata può cominciare. G.C.

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