Il Tirreno

Prato

Parroco incastra il ladro

L’interno della chiesa di Santa Caterina de’ Ricci
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L’interno della chiesa di Santa Caterina de’ Ricci

Arrestato mentre tenta il furto in chiesa

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PRATO. Per quattro volte era riuscito a rubare le offerte dei fedeli. Alla quinta si è trovato davanti il prete e poco dopo è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato furto. Per questo un balordo di 35 anni, di cui non è stato reso noto il nome e che di solito dorme alla stazione, ha patteggiato ieri una condanna a un anno e dieci mesi di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena.  L'arresto è scattato martedì mattina, quando il parroco nigeriano della chiesetta di Santa Maria de' Ricci di via Lepanto, accanto alla Declassata, ha chiamato il 113 dicendo di correre a prendere il ladro. Il sacerdote era stufo dei continui furti nella chiesa (quattro negli ultimi mesi), immaginava che potesse essere il colpevole e ha installato a sue spese un impianto di videosorveglianza.  Martedì mattina la trappola è scattata poco prima dell'ora di pranzo. Il parroco ha finto di non essere in chiesa e si è appostato vicino al monitor che inquadra una delle porte laterali. Quando il ladro è arrivato sul posto impugnando una tronchese per rompere il lucchetto è partita la chiamata al 113 e l'uomo è stato fermato prima che potesse entrare in chiesa.  L'arrestato ha ammesso le sue colpe e si è giustificato dicendo che non ha i soldi per comprarsi da mangiare. Eppure il parroco nigeriano, al quale in precedenza il ladro si era rivolto per avere assistenza, gli aveva trovato anche un lavoro, ma lui non si è mai presentato.  Ora dovrà farsene una ragione: se anziché rivolgersi alla mensa dei poveri tornerà a rubare in chiesa, rischia di finire in carcere. P.N.

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