Il dolore
La scultura di marmo di Lorenzo Bartolini a Palazzo Pretorio fino al 22 gennaio
La Filatrice esposta al pubblico
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PRATO. La Filatrice di Lorenzo Bartolini, una splendida scultura in marmo finora mai esposta al pubblico, è l'immagine simbolo del Festival di Natale 2011 promosso dall'assessorato alla cultura del Comune. Si potrà ammirarla al piano terra di Palazzo Pretorio fino al 22 gennaio: un'iniziativa carica di significati per Prato. Per la bellezza dell'opera; perché è un tributo al lavoro e alla vocazione tessile della città; perché è la prima esposizione nello storico palazzo, chiuso per restauri dal 1998; perché a offrirla allo sguardo di tutti è una famiglia pratese, che con grande generosità l'ha concessa in comodato gratuito al Comune. «La Filatrice può essere un nuovo simbolo per Prato - commenta l'assessore alla cultura Anna Beltrame -. Un simbolo di bellezza, storia, speranza e generosità che, come i fili del destino, si intrecciano in questo capolavoro. E chissà che altri possano imitare in futuro il gesto della famiglia pratese, che ringrazio di cuore». Il Festival di Natale raccoglie circa 150 proposte, piccole o grandi occasioni di cultura pensate per un pubblico diversificato nei gusti e nelle sensibilità. E' stato costruito dall'assessorato insieme al Metastasio e alla Camerata, alle circoscrizioni, a Officina Giovani, al Pecci e al Museo del Tessuto, al Politeama e a tante associazioni della città. «Uniti nel quotidiano impegno a difendere la cultura e farla crescere tra le persone - aggiunge Beltrame -. E guai a dire che la cultura è un lusso, in questi momenti bui di crisi. La cultura è necessaria, è tra le poche ricchezze che nessuno potrà mai portarci via». Gli eventi principali sono stati in gran parte già annunciati, visto che le prevendite sono in corso. Il prossimo appuntamento è con Morgan (3 dicembre, Politeama), seguirà "Il libro della giungla", musical per grandi e piccini (7 dicembre, Politeama); Marco Paolini in Itis Galileo (9 dicembre, Metastasio); Max Gazzè (14 dicembre, Politeama); Stefano Di Battista Quartet (20 dicembre, Metastasio); Massimo Ranieri (26 dicembre, cartellone Politeama); la Camerata a San Silvestro (ingresso libero, Politeama, grazie alla circoscrizione Centro).
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