Finanza
L'Asl tranquillizza «Massima tolleranza per chi è in ritardo»
Giovanni Ciattini
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PRATO. Lunghe file all'Url di via Cavour, al centro sociosanitario Giovannini e così nelle altre sedi dove è possibile ritirare e consegnare il modulo di esenzione ticket per motivi di età, reddito e disoccupazione. Migliaia di cittadini nelle ultime settimane, ed in particolare negli ultimi giorni, si sono messi in coda, più o meno pazientemente, per l'ennesimo procedura, prevista dal Decreto ministeriale dell'11/12/2009, necessaria per evitare il pagamento del ticket previsto per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Molti si sono rivolti anche alle associazioni che avevano sottoscritto un protocollo con l'Asl 4, in questo caso però hanno dovuto, in cambio dell'assistenza alla compilazione e della consegna, corrispondere un contributo di 10 (soci) o 20 euro. A fare un po' di chiarezza sulla situazione che sta creando non pochi disagi soprattutto alle persone anziane abbiamo interpellato la dottoressa Lucia Carlini direttore Area funzionale amministriva dell'Asl 4. La data del 1º dicembre, dalla quale scattano le nuove disposizioni, è da considerare tassativa? «No, abbiamo avuto l'indicazione dalla stessa Regione Toscana di essere flessibili e di concedere tutto dicembre e anche oltre ai cittadini per mettersi in regola. Inoltre non verrà richiesto il pagamento del ticket a coloro che presentano richieste senza il codice di esenzione o privi della ricevuta o dell'attestato. Consentita in via eccezionale l'autocertificazione anche all'atto dell'erogazione della prestazione». Chi deve ottenere questo attestato deve mettersi in coda insieme agli altri utenti? «No, abbiamo creato degli sportelli specifici, aumentando il personale e ampliamento l'orario di apertura al pubblico». L'attestato viene rilasciato immediatamente? «Se la persona si presenta con un documento d'identità e fornisce i dati sul proprio reddito, come del resto faceva in precedenza con l'autocertificazione, sì». Il reddito a quale anno deve riferirsi? «Alla dichiarazione dei redditi fatta quest'anno, e quindi ai redditi del 2010». Il codice di esenzione, che sarà presente sull'attestato, verrà inserito sulla richiesta da tutti i medici? «Sì, abbiamo inviato email a tutti i medici, da quelli di famiglia, agli ospedalieri, alle guardie mediche, agli specialisti. Comunque proprio oggi faremo una verifica per accertarci che tutto sia a posto». Questo attestato avrà validità fino al 31 marzo 2012: e dopo? Non sonoo tempo perso, e soldi sprecati, per un periodo così breve? «E' stato già deciso che dal 1º aprile 2012 i medici potranno utilizzare la ricetta elettronica: tutti i dati sul reddito, fornito dall'Agenzia dell'Entrate e dall'Inps, li troveranno nel proprio computer. Questo iter non ci sarà più. La Regione Toscana aveva chiesto una proroga ma il ministero della Sanità l'ha negata». Attraverso il servizio on line, a cui si accede con la carta sanitaria elettronica, si può ottenere il certificato: in quanto l'hanno fatto? «In pochissimi». Per ulteriori informazioni si può contattare l'Urp dell'Asl 4: 0574-435052 o 800017835, lunedì, martedì, mercoledì e venerdì (8,30-13), il giovedì (8,30-17).
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