Italia
Lassessore Caverni: «Idea suggestiva, dobbiamo verificare leventuale presenza di vincoli e di terreni»
Giardini di Sant'Orsola più accessibili
Maria Lardara
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Sopra lassessore Roberto Caverni a destra uno scorcio di Porta Santa Trinita Tra le ipotesi del Comune, quella di abbattere l'ex edificio dei gabellieri
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PRATO. Un piccolo portone all'ingresso, un campanello che suona invano. Si fa presto a togliersi la curiosità di scoprire i segreti custoditi in quelle quattro mura in pietra. La casa costruita a ridosso di Porta Santa Trinita, al civico 142, è come minimo da un anno disabitata. L'inquilina del Comune (l'alloggio è di proprietà dell'amministrazione) era una signora anziana poi trasferita a San Giusto per problemi dovuti alla rottura di un tubo e a infiltrazioni d'acqua. Nel Medioevo era il rifugio dei gabellieri e poi dei dazieri. Potrebbe restare un ricordo affidato alle stampe dei libri di storia locale. Senza questa costruzione appoggiata sulla porta si libererebbe un pezzo di cinta muraria. Musica per le orecchie dell'assessore al Patrimonio Roberto Caverni, fermo restando il vincolo delle Belle Arti che potrebbe sorgere su quell'edificio. L'idea di un possibile abbattimento dell'ex locale dei gabellieri l'avrebbe buttata giù proprio lui ai margini di un incontro con i vertici di Asl 4, avente come oggetto la riapertura del passaggio pedonale di piazza del Collegio. I timori per un possibile smantellamento dell'ex locale dei gabellieri, di cui dà notizia il quotidiano on line "Notizie di Prato", affiorano da una lettera a firma di Alessandro Assirelli, appassionato di storia locale. Ma a sentire l'assessore Caverni, «secondo l'architetto Centauro (consulente della giunta, ndr), non vi sarebbero ostacoli all'abbattimento». L'assessore si concede il beneficio del dubbio. «Nulla ancora di concreto, dovremmo verificare l'eventuale presenza di vincoli e di terreni. Ma sarebbe suggestiva una viabilità dai giardini di Sant'Orsola ricollegandola alla Porta Santa Trinita fino al cuore dell'area dell'ospedale. Un'operazione ancora da libro dei sogni ma perchè non giudicarla fattibile? Abbattendo l'edificio si avrebbe un collegamento diretto dalla porta con i giardini di Sant'Orsola per poi spuntare nella zona dell'ospedale. Tutte le idee sono ben accette: lancerò un sondaggio anche sulla mia pagina di Facebook». Mentre rimane off limits piazza del Collegio con i sigilli che furono disposti per ragioni di sicurezza nel 2009 dall'Asl (sbarrando così il passo ai cittadini che da lì prima potevano raggiungere l'area dell'ospedale), si cerca un compromesso (quasi vicino) per agevolare il tragitto pedonale dei cittadini attraverso i giardini di Sant'Orsola.
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