Il Tirreno

Prato

ALL’ASSESSORATO

«Voglio la casa», e si incatena col figlio

La giovane incatenata col figlio
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La giovane incatenata col figlio

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 PRATO. Una donna di 22 anni si è incatenata ieri mattina a un termosifone nella sede dell'assessorato alle Politiche sociali, in via Roma, in segno di protesta per la sua esclusione dalla graduatoria per l'assegnazione delle case popolari, che è stata pubblicata dal Comune in questi giorni.  La donna, che si è portata dietro il figlio di dieci anni, ha letto sul giornale l'elenco degli assegnatari e ha visto che il suo nome non compariva nella lista. Per questo ha deciso la rumorosa protesta. A quanto si è saputo, la giovane madre è stata sfrattata ma non chiede una sistemazione provvisoria, vuole una casa popolare subito, pur non avendone i requisiti. Insieme al compagno ha presentato una domanda che non ha raccolto il punteggio sufficiente.

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