Sicurezza
Con il tessile anche il fotovoltaico
Alessandro Pattume
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Sopra filati sotto un impianto fotovoltaico La Coverfibre della famiglia Coveri diversifica e sfonda nell'ecoenergia
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MONTEMURLO. Quarant'anni nel tessile e un futuro nel fotovoltaico. La Coverfibre di via Parugiano di Sotto ci ha creduto subito e da un anno a questa parte, con l'azienda "Cosolar", commercia in energia verde. Così, la famiglia Coveri guarda dritto in faccia il business del futuro «ma senza cambiare spirito perchè noi - spiega Giovanni Coveri - prima di tutto siamo commercianti». La lampadina s'è accesa un paio d'anni fa quando la Coverfibre, tra le prime a Montemurlo, decise di dotare il proprio stabilimento di un grande impianto fotovoltaico di oltre 400 kw di potenza. «Il passaggio al commercio del fotovoltaico per noi è stato semplice, visto che da quarant'anni commerciamo in tessuti e abbiamo ormai un bel portafoglio di clienti - racconta Giovani Coveri, titolare dell'azienda di via Parugiano di Sotto - il settore del fotovoltaico ci è sembrato all'epoca un buon investimento e abbiamo quindi pensato di mettere a frutto la nostra esperienza. Ci siamo buttati - ammette - e le cose cominciano adesso a darci ragione: ci stiamo prendendo qualche piccola soddisfazione». E' così che la piccola "Cosolar", «cento per cento Coveri» spiega il titolare, muove i primi passi nella commercializzazione di pannelli fotovoltaici, un mercato che due anni fa era solo agli albori. «La "Cosolar" è un'azienda molto piccola perchè per il momento occupa un solo addetto - spiega Coveri - finora infatti ha ricevuto soprattutto un supporto finanziario da parte nostra». Anche se piccola, la "Cosolar" ha comunque inaugurato a Montemurlo un nuovo settore per un'azienda che ha trattato sempre e solo tessile. Cerca e compra i pannelli fotovoltaici in Asia e poi li rivende in Italia, soprattutto a Prato e dintorni, «perchè qui gli imprenditori ci conoscono» spiega Coveri, ma senza disdegnare il Nord Italia. Impianto dopo impianto fotovoltaico, la nuova azienda montemurlese si scava la propria nicchia nel mercato dell'energia verde, scontrandosi ovviamente con la concorrenza. «Siamo partiti in sordina, procedendo a piccoli passi e senza fretta - racconta il titolare della Coverfibre - anche perchè il mercato del fotovoltaico da nuovo e inesplorato che era si è trasformato velocemente in un mercato molto competitivo, specialmente negli ultimi tempi con la comparsa dei produttori cinesi». Ma in via Parugiano di sotto i cinesi non fanno paura e si guarda con fiducia al settore delle energie rinnovabili. «Anche perchè cambia solo il prodotto del nostro commercio, non certo lo spirito e la professionalità con cui lavoriamo da quarant'anni - spiega Giovanni Coveri - per il prossimo anno poi, il mercato del fotovoltaico sembra promettere molto bene ed è quasi certo che come "Cosolar" decideremo di assumere qualche nuovo addetto». Anche così cambia il mondo dell'imprenditoria montemurlese.
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