Sicurezza
Oggi lassemblea, il sindaco Cenni chiederà il rinvio
Ciuoffo chiede la direzione Pd «Affrontiamo la questione Consiag»
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Lex assessore Stefano Ciuffo 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. I toni sono bassi. Ma le conseguenze potrebbero essere dirompenti. È Stefano Ciuoffo, ex contendente di Ilaria Bugetti alla segreteria Pd, a chiedere pubblicamente la convocazione di una direzione del partito per affrontare la questione Consiag. L'azienda questa mattina ha convocato l'assemblea dei soci per affrontare la discussione sulla cessione delle quote da parte dei soci, una proposta arrivata dopo una lunga fase di trattative, alla quale parteciperà il sindaco Roberto Cenni chiedendone però il rinvio. Si vedrà se verrà accettato. Gli argomenti che Ciuoffo, ingegnere, ex assesore all'Urbanistica, propone vengano discussi sono però di natura politica e relativi alla posizione che il partito ha assunto, in particolare, nei confronti del presidente Consiag Paolo Abati. La segretaria qualche giorno fa ne ha chiesto il passo indietro col contestuale ingresso del Comune nel governo dell'azienda, provocando le forti perplessità di una parte consistente del Pd. «Le scelte strategiche e le prospettive che riguardano le aziende municipalizzate - scrive Ciuoffo in una nota - sono al centro dell'attenzione della città. La segreteria del Pd si è espressa ripetutamente chiamando il Comune di Prato ad assumere le proprie responsabilità. Su Consiag ed Estra in particolare - continua - troppi interventi, e da più parti, stanno rendendo un'immagine distorta del valore delle aziende pubbliche». Ed è per salvaguardare attività e ruolo delle partecipate che Ciuoffo chiede il confronto. «E' necessaria - aggiunge - una riflessione coerente e responsabile. Per questa ragione credo sia necessaria la convocazione urgente della direzione del partito. Ritengo che questa sia la sede più idonea ad affrontare il tema nella sua interezza». E conclude: «La via della banalizzazione, strumentale ad una sterile contrapposizione politica, non appartiene alla nostra cultura».
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