Il Tirreno

Prato

LE REAZIONI

«Adesso aspettiamo un atto conseguente»

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 PRATO. «Adesso attendiamo un atto conseguente». La reazione di Filippo Bonanni alla comunicazione del sindaco in favore della stesura di un progetto credibile per l'interramento della tangenziale conferma l'apertura di credito del comitato del Soccorso all'amministrazione, ma a condizione di poter stringere presto il frutto della svolta attesa. «Ci sembrerebbe logico - spiega Bonanni - che a questo punto il sindaco suggellasse il lavoro dei suoi tecnici con una delibera di annullamento del disegno del viadotto oppure con una delibera per approvare il sottopassaggio».  Il desiderio di concretezza è forte nel frangente di una contesa che si sta trascinando da mesi sui giornali e nei dibattiti politici in mezza città. Ed è diventato ancora più sentito di fronte al pericolo economico connesso al viadotto.  «Rischiamo la svalutazione dei nostri immobili», è il tenore di più di un intervento del pubblico di lunedì sera, sulla scia dell'allarme dato per primo dall'architetto Scrima. «Indubbiamente l'intervento del sindaco racconta una realtà ben differente da quella esposta, forse a causa di una cattiva comunicazione, fino ad oggi. Come mai prima non si è arrivati a questa conclusione?», si interroga Andrea Tasselli presidente del comitato per Pratilia e proprietario di un appartamento al Soccorso. Riguardo al problema del maggiore costo per l'interramento un parere particolarmente ascoltato è stata l'idea di fare un concorso di progetti fra privati. C.P.

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