Il Tirreno

Prato

Olio, vino e spuntini via alla fiera dell'Immacolata

Una degustazione di vino Carmignano che anche per la festa dei prossimi giorni sarà protagonista
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Una degustazione di vino Carmignano che anche per la festa dei prossimi giorni sarà protagonista

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 CARMIGNANO. La fiera di Carmignano continua a puntare sull'olio, ma non solo. Quest'anno nelle piazze imbandite del centro del capoluogo, sotto il tendone per assaggi e spuntini che stavolta coprirà il piazzale davanti al palazzo comunale e all'interno delle ex Cantine Niccolini, assieme agli altri prodotti tipici di Prato, del Montalbano ed oltre, ci sarà anche lo zafferano. Una new entry assoluta tra le produzioni carmignanesi.  Dopo il vino, dopo l'olio, dopo i fichi secchi, i celebri cantuccini ed amaretti, i salumi, i formaggi, le marmellate, i dolci di castagne ed altro ancora.  Alla Pro Loco di Carmignano stanno definendo gli ultimi particolari della tradizionale fiera d'inizio dicembre, organizzata anche con il contributo del Comune. L'azienda che produce lo zafferano è quella di Frigionaia. Lo presenterà in anteprima domenica 4 dicembre alle 16.30 e sarà l'occasione per saperne di più su questa preziosissima e gustosissima spezia. Sarà un po' un prologo della festa, con il centro di Carmignano zeppo come ogni prima domenica del mese di bancarelle di usato ed antiquariato. La fiera vera e propria inizierà infatti martedì 6 dicembre e si ripeterà ancora l'8, il 10 e 11 dicembre. "Si racconta che lo zafferano di Firenze era uno dei migliori nel Quattrocento e sono sicuro che questa nuova produzione possa darci tantissime soddisfazioni" commenta il presidente della Pro Loco, Niccolò Fanfani. In fondo servono idee nuove. Suggestioni anche. Questa può essere una.  Gli ingredienti sono un po' gli stessi di sempre, ma non mancano le novità. Il programma è già sul sito di informazioni turistiche gestito dalla Pro Loco, www.carmignanodivino.prato.it, tra l'altro rinnovato nelle ultime settimane. Innovazione e tradizione. Amarcord e filiera corta, produzioni genuine e piccole scoperte per il gusto. Sarà come sempre una grande tavola imbandita con tanti prodotti di stagione, dalla fettunta, ovvero l'olio nuovo che si accompagna a grandi fette di pane arrostite e su cui il 10 dicembre è previsto anche un laboratorio, ai nicci e frittelle, dal castagnaccio ai migliacci, senza dimenticare biscotti, formaggi ed altre leccornie. Da acquistare e gustare sui banchi della fiera o nelle botteghe, pasticcerie,circoli e ristoranti del paese. Ma anche spettacoli teatrali per grandi e piccini, una suggestiva'cena al buio' il 10 dicembre con l'Unione italiana ciechi, cene a tema sull'olio in due agriturismi, un libro sull'Ombrone pistoiese, una mucca gonfiabile su cui i bambini potranno imparare a mungere, uno spazio giochi, anche, tutto per loro. E poi bancarelle natalizie, del bianco e del ricamo di cui erano maestre le nostre nonne. Per chi ha più tempo la gita può proseguire al museo del vino, nello spazio d'arte contemporanea "Moretti" o nei giardini della Rocca, terrazza naturale sull'intera piana da Firenze a Pistoia. W.F.

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