Sicurezza
Lo spazio del Guado doveva ospitare spettacoli, ora è terra di scorribande dei vandali
L'anfiteatro di S. Lucia si sbriciola E via Marradi è tutta una toppa
Barbara Burzi
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PRATO. L'anfiteatro di Santa Lucia sta andando in malora. Chi lo frequenta abitualmente non riesce a darsene pace dato che l'opera alle pendici della Calvana, sotto i giardini di via del Guado, è stata realizzata solo qualche anno fa con la previsione di diventare palcoscenico di spettacoli musicali ed eventi. Tranne che in qualche occasione «questo spazio è in uno stato di abbandono totale - afferma Piero Bartoli, residente della zona - le panchine sono rotte e le gradinate si stanno rovinando, anche per colpa dei soliti vandali. Per non parlare del selciato delle vie di collegamento tutto divelto e delle condizioni del casottino con il bar, gli spogliatoi e i servizi igienici. Nella realizzazione di quest'opera sono stati spesi diversi soldi pubblici - insiste- è un vero peccato lasciare che tutto vada in malora». Materiali scadenti.«Soldi dei cittadini buttati via» è il commento più ricorrente tra la gente del posto. «I problemi di deterioramento sono dovuti più che altro all'uso di materiali da costruzione scadenti - spiega Francesco Massai, frequentatore abituale del posto- se avessero murato bene anziché utilizzare sabbia e ghiaino, pavimenti in porfido come questi non si sarebbero rovinati quasi subito. E poi c'è il problema delle gradinate. L'umidità le sta danneggiando perché sono state costruite con materiali di scarsa qualità, e non c'è nemmeno modo di rivalersi sulla ditta dei lavori in quanto pare che sia fallita». Colpa dei vandali.Scavalcano il cancello e poi stanno a ore, anche di notte, a bivaccare. La loro impronta è impressa sulle pareti imbrattate da scritte e nei bagni completamente devastati e perciò chiusi al pubblico. Il futuro.La manutenzione dello spazio è di competenza di Asm che recentemente ha effettuato un sopralluogo sull'intera area per valutare quale tipo di intervento sia più utile per recuperarla. Toccherà all'amministrazione comunale decidere dopo aver confrontato i preventivi che oscillano tra i 100 e i 200mila euro. Sicurezza stradale.Quella che versa nelle condizioni peggiori (nei pressi dell'anfiteatro) è via Marradi, una strada molto frequentata anche per la presenza di una piscina comunale. Buche e avvallamenti rendono il tragitto impossibile a chi si trova a piedi o in bicicletta. «E non si dia più di tanto la colpa al traffico di veicoli pesanti perché qui non siamo al macrolotto - commentano Yuri e Tiberio da dietro il bancone del bar Samarcanda all'angolo - è solo una questione di scarsa manutenzione».
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