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LAZIENDA
«I file sono nostri»
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PRATO. «Fin da febbraio Consiag Servizi aveva offerto al Comune di rimanere a disposizione per lo svolgimento delle attività di implementazione dell'applicativo da installare all'interno del software acquistato dal Comune per la telegestione delle caldaie». Non si fa attendere la risposta di Consiag al Comune. «Dopo un silenzio di sette mesi, Consiag Servizi, ancora senza una richiesta del Comune, aveva creato una nuova password per le centrali termiche connesse tramite linea telefonica». «Non solo - continuano - attuando un collegamento punto-punto con il sistema, potevano essere gestite singolarmente. Bastava semplicemente un'attività tecnico-informatica, da parte degli esperti comunali, e le centrali sarebbero state telegestite». E ancora: «All'inizio di novembre l'amministrazione comunale ha chiesto di fornirle il file di supervisione che però conteneva dati relativi ad impianti di terzi e quindi non poteva essere, tal quale, consegnato al Comune di Prato. Quest'ultimo comunque era in grado già da metà ottobre, di mettere in funzione le centrali termiche tramite il sistema di telegestione. Il file di supervisione, di proprietà di Consiag Servizi, depurato dai dati di terzi, che verrà fornito comunque a fine dicembre, è esclusivamente funzionale a consentire una gestione integrata delle diverse centrali». Consiag Servizi aggiunge di aver lasciato «perfettamente funzionanti le centrali termiche del Comune. La piccola manutenzione straordinaria è compresa nel bando predisposto dal Comune, quindi i 255 mila euro, forse si riferiscono a tutti quei progetti redatti nel passato da Consiag Servizi e non realizzati per mancanza di fondi».
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