Il Tirreno

Prato

Si potrà andare oltre di 300.000 euro

Patto di stabilità Il Comune può sforare

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 CARMIGNANO. Il regalo è arrivato anche quest'anno, prima di Natale. Ed anche se è un po' meno sostanzioso dell'ultima volta, sicuramente è ben accetto.  Il Comune è stato infatti autorizzato a sforare di quasi 300 mila euro il limite di spesa imposto dal patto di stabilità: soldi di cui hanno potuto beneficiare aziende che per il Comune aveva lavorato, a cui il Comune aveva anticipato comunque qualcosa ma che, senza quei 300 mila euro, avrebbero visto il saldo delle loro fatture tra parecchi mesi.  Il paradosso è noto: per tenere a freno il debito pubblico lo Stato impone agli enti locali di non spendere oltre una certa soglia, anche quando i soldi in cassa ce li avrebbero. Così o vengono rinviati i lavori o vengono rinviate i pagamenti, con un danno evidente per aziende che già devono fare i conti con la crisi.  Da qualche anno la Regione cede e divide tra Comuni e Province parte del plafond a sua disposizione, quando ad ottobre è certa certe spese saranno rinviate, perchè alcune opere sono state rinviate o perchè saranno ultimate dopo dicembre. "L'anno scorso potemmo beneficiare di un milione di euro" ricorda Elisa Drovandi.  Ma erano solo una ventina i Comuni in tutta la Toscana. Quest'anno, con più di cento enti beneficiari, dei 55 milioni di spesa messi a disposizione dalla Regione a Carmignano ne sono toccati 293 mila.  A Vernio ne sono arrivati 514 mila, a Vaiano 240 mila. L'unico altro comune della provincia a goderne è stato Prato, con un milione di euro di maggiore spesa autorizzata.  W.F.

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