Il Tirreno

Prato

Le informazioni sono passate anche se in ritardo

Anche i cinesi riempiono i questionari del censimento

Anche i cinesi riempiono i questionari del censimento

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 CARMIGNANO. Da qualche giorno gli sportelli di assistenza alla biblioteca di Seano e allo Spazio Giovani di Comeana sono stati chiusi. E i questionari iniziano a tornare in palazzo comunale. Già metà (forse qualcosa in più) sono stati riconsegnati: uno su cinque compilato sul web. Procedono senza troppi problemi le operazioni del censimento nazionale della popolazione nel più grande dei due comuni medicei. Metà dei cittadini hanno già riconsegnato i moduli. I quattordici rilevatori incaricati dal Comune stanno passando casa casa, per ricordare la scadenza ai ritardatari. C'è tempo fino alla fine di dicembre. E si stanno muovendo anche i cinesi. "Iniziano a venire in Comune solo ora per ritirare i questionari da riempire" raccontano al centro di raccolta presso l'ufficio anagrafe. "Telefonano anche, per chiedere informazioni". Ma anche se si sono mossi in ritardo rispetto ad altri carmignanesi, è un segnale positivo. Evidentemente ha funzionato il passaparola. Si sono convinti che riempire i questionari è obbligatorio. Si è sparsa la voce che chi non lo fa rischia una multa o di essere cancellato dall'anagrafe del Comune, perdendo la residenza. E così, dopo essersi all'inizio dimostrati diffidenti e distanti, ora si stanno muovendo. Chi ha ancora dubbi può rivolgersi all'ufficio anagrafe in Comune. Lì lo sportello di assistenza funziona ancora. "Ma non ci sono mai state grandi file" confessano. W.F.

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