Il dolore
Al Marconi si guarda al futuro
Miriam Monteleone
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Studenti dellIpsia Marconi in un laboratorio Accordo con la Schneider Electric per la formazione di docenti e ragazzi
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PRATO. L'Ipsia Marconi ha stipulato un accordo di collaborazione con la Schneider Electric Spa, azienda leader nella gestione dell'energia. Si tratta di una convenzione biennale che impegnerà docenti e ragazzi in un percorso di formazione e in successive esperienze di scuola-lavoro in aziende del territorio. Ieri mattina la scuola ha ospitato la prima giornata di formazione, a cui hanno partecipato circa 15 insegnanti dell'area tecnica. «La Schneider - ha spiegato Alessio Vignoli, funzionario di vendita dell'azienda - da dieci anni collabora con scuole tecniche dell'area elettrotecnica ed elettronica, con lo scopo di trasferire le proprie esperienze nel mondo della scuola. Nell'ambito dell'accordo organizzeremo delle visite in alcune aziende e degli stage, mostrando ai ragazzi alcuni tipi di applicazioni: piccoli impianti idraulici, allarmi, controlli termici e accensioni. Esperienze di questo tipo si sono dimostrate particolarmente utili per il miglioramento della formazione tecnico- professionale ed operativa di ragazzi e allievi». «Quest'anno inoltre - aggiunge l'ingegner Vignoli - in collaborazione con il Miur istituiremo -per la seconda volta- il concorso nazionale "Green Technologies Award. Energia per le scuole". Invitiamo anche il Marconi a partecipare presentando un progetto». «Lo scorso aprile abbiamo fatto un incontro propedeutico con la Schneider - ha spiegato invece Silvia Dominici, responsabile della convenzione per il Marconi - nel quale sono state illustrate ai ragazzi le linee del percorso formativo con l'azienda. Con l'attuazione della riforma il progetto sarà esteso a quattro indirizzi della scuola: tecnico dei sistemi domotici, tecnico elettrico-elettronico, tecnico di manutenzione e revisione degli impianti meccanici e tecnico in energie alternative e ottimizzazione energetiche». «Siamo molto contenti di questa nuova collaborazione - aggiunge l'ingegner Dominici - il nostro istituto ne ha già stipulate altre con aziende leader del settore tecnico e industriale. A questo proposito a breve sarà creato un Comitato tecnico scientifico, di cui faranno parte anche l'Unione industriali, la Camera di Commercio, Fil, Cna, Indesit e altri- per invalidare la nostra offerta formativa. Un organo super partes insomma che ci aiuterà a stipulare queste convenzioni nella totale trasparenza, evitando progetti autoreferenziali».
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