Sicurezza
Di questi 12.940 sono cittadini cinesi
A Prato sono 29.992 gli stranieri residenti
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Ancora in aumento i cittadini stranieri 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Prendono casa in città o vengono alla luce nelle culle nostro ospedale. In un modo o nell'altro, vivono qui. E qui si moltiplicano i cittadini che parlano mandarino, albanese, urdu, marocchino: una babele di lingue da tutto il mondo che gli uffici dell'anagrafe comunale registrano ogni giorno. Lo dicono proprio i numeri statistici disponibili sul sito del Comune e aggiornati trimestralmente. E ormai siamo quasi a quota 30mila stranieri residenti (29.992), almeno quelli ufficiali che risultano al 30 settembre di quest'anno. Stranieri che rappresentano ormai il 15,88% della popolazione pratese mentre in un anno si è invertita la forbice di genere dei residenti, con le donne (15.084) che sorpassano gli uomini (14.908). E i cittadini dagli occhi a mandorla iscritti all'anagrafe, non possono non aumentare in questo trend di crescita. Sono 1.319 quelli in più rgistrati fra il 30 settembre 2010 (erano 11.621) e il 30 settembre 2011 (erano 12.940), in pratica costituiscono il 43,14% sul totale degli stranieri residenti. I cinesi sono in buona compagnia: le comunità più numerose, a seguire, sono quella albanese (4.770), romena (3.029), pakistana (1.965) e marocchina (1.593). Comunità tutte cresciute nell'arco di un anno anche se il segno più si ridimensiona sotto la bandiera del Pakistan (soltanto 6 unità in più). Un capitolo a parte merita la crescita delle circoscrizioni. Lentamente si sta ripopolando il centro storico, dove gli abitanti allo scorso 30 settembre erano 7.181. E non è solo per effetto dell'arrivo di citatdini stranieri, il 6,57% dei quali vive dentro le mura (solo un +6%). M.L.
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