Sicurezza
Nuovo borgo sul Bisenzio
Alessandra Agrati
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Ecco come sarà il borgo che nascerà sulle ceneri dellex lanificio Silvaianese, nella foto destra Al posto dell'ex Silvaianese case, negozi e una pista ciclabile
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VAIANO. Dopo diciotto anni di abbandono iniziano i lavori di urbanizzazione dell' ex area industriale Silvaianese. Un tempo decisamente lungo, scandito da problemi tecnici in parte dovuti anche ad una bonifica nella parte superiore della proprietà, che darà vita ad un borgo belvedere affacciato sul Bisenzio. Il progetto concordato fra amministrazione comunale e la Bevignani A&C che dal 1993 ha iniziato ad acquisire l'area in seguito al fallimento dell' azienda, prevede la realizzazione di 64 unità fra fondi commerciali e appartamenti, una pista ciclabile e 250 parcheggi. «Le abitazioni - spiega Alessio Bevignani - saranno costruite con tutti i criteri del risparmio energetico; dal calore proveniente dal pavimento fino al cappotto termico. Miriamo ad ottenere la certificazione in classe A». Al di là degli appartamenti il borgo è il simbolo di una riqualificazione urbanistica che dovrebbe dare un respiro verde alla zona di via Fratelli Rosselli, secondo arteria vitale per Vaiano. «La pista ciclabile - spiega l'imprenditore - costeggerà il Bisenzio, inoltre manterremo anche la ciminiera che potrebbe essere utilizzata come centrale per l'impianto di riscaldamento». L'area attualmente è in forte degrado, anche se la zona circostante, da quando è stata costruita la nuova caserma dei carabinieri, ha iniziato un percorso di riqualificazione. «Per le caratteristiche panoramiche e per la posizione centrale dell' ex fabbrica - spiega il sindaco Annalisa Marchi - abbiamo deciso di trasformare l'area in residenziale, questo sarà un beneficio per tutta la città». La pazienza della famiglia Bevignani, che ormai è proprietaria di tutta l'area, è stata finalmente premiata; entro il febbraio del prossimo anno finiranno i lavori di demolizione e quelli legati all' urbanistica, mentre l'intero complesso sarà pronto alla fine del 2015. Questa prima fase di lavori coinvolge anche la parte dell' ex area Becheri, anche qui verrà costruito un complesso residenziale, ma con tempi e modalità differenti. «Siamo convinti del valore di quest'area - spiega Bevignani - anche diciotto anni fa quando mio nonno acquistò il terreno ad un asta fallimentare, aveva intuito l'importanza della posizione, zona centrale vicino al fiume, per questo abbiamo voluto anche valorizzare l'aspetto naturalistico».
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