Il Tirreno

Prato

Domani torna in 23 supermercati la giornata della colletta alimentare

La spesa per chi ha bisogno

Carlandrea Poli
Domani torna la colletta alimentare
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Domani torna la colletta alimentare

Lo scorso anno vennero raccolte oltre 37 tonnellate

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 PRATO. Con una crescita iperbolica del numero di pratesi in condizioni di estrema indigenza, tanto da aver bisogno di un aiuto per procurarsi il cibo e con i tempi di crisi che - usando le parole dell'assessore provinciale al sociale, Loredana Ferrara - rendono la solidarietà un "dovere civico" anche Prato si prepara ad accogliere per domani la giornata nazionale della colletta alimentare. «Proprio perché l'emergenza cresce, stiamo lavorando intensamente su questo fronte per coordinare meglio le associazioni e gli enti che se ne occupano. Per esempio stiamo lavorando a un coordinamento tra Banco alimentare e Emporio di Prato per aumentare l'efficienza del circuito raccolta e donazione» spiega l'assessore Ferrara, che per la Provincia coordina la giornata di solidarietà. Quest'anno sono coinvolti ben 23 supermercati dell'area pratese, due in più del 201. A collaborare sono ben 500 volontari. Fra questi ricordiamo il Banco Alimentare, i gruppi Alpini, le conferenze San Vincenzo De Paoli, i movimenti cattolici, i gruppi scout e anche gruppi di liceali e universitari oltre, naturalmente, ai volontari laici e affiliati ad altre religioni. La colletta riguarderà - come nelle edizioni precedenti - una precisa lista dei prodotti: olio, omogeneizzati, legumi in scatola, tonno e carne in scatola, pelati e sughi, alimenti per l'infanzia. All'ingresso di ogni supermercato aderente all'iniziativa sarà affissa questa lista. Inoltre, per sapere quali punti della grande distribuzione fanno parte del progetto si potrà usare anche un'apposita applicazione del Banco Alimentare da scaricare sull'iPhone. L'anno scorso verrà ricordato per una raccolta record oltre 37 tonnellate di generi alimentari, subito smistati ai 23 enti di beneficenza che operano sul territorio. Questa è una particolarità del progetto. Tante tonnellate vengono raccolte grazie alla generosità dei pratesi tante tonnellate vanno ai pratesi più bisognosi. Così generosi, ma anche così bisognosi i pratesi, vedendo la crescita inesorabile delle famiglie impossibilitate anche a comprarsi un pasto caldo. Disegnando su un grafico l'evoluzione della curva della povertà a Prato si registra un'impennata costante dal 2003.  L'input determinante per realizzare la 15ª edizione della giornata della colletta proviene dal Banco Alimentare. Una rete con ben 8.000 strutture caritative sparse per l'Italia, che vanno a beneficio di 1,4 milioni di poveri. In Toscana il punto di coordinamento è un magazzino di Calenzano, dove finiscono durante tutto l'anno le eccedenze di cibo. Per la giornata, invece, verrà usato uno stanzone messo a disposizione da un imprenditore. Ma il Banco Alimentare vorrebbe aprire i battenti in città per tutto l'anno. Per questo lancia un appello affinché un imprenditore possa concedere ad uso magazzino un immobile di 1500 mq, per la gestione del progetto in Toscana, ad un prezzo ragionevole.

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