Lutto
«Il traffico dei camion fa tremare le case» Ecco l'incubo di Galciana
Barbara Burzi
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Il traffico in via dei Trebbi A Galciana i residenti sono esasperati In costruzione il nuovo ospedale e un supermercato in pochi anni il paese è stato stravolto
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PRATO. Il traffico di mezzi pesanti «fa tremare le case» di Galciana. Un paese della periferia ovest di Prato che sta cambiando volto, forse troppo repentinamente a detta dei residenti che lamentano disagi legati al viavai di camion. Alcuni si dirigono verso il cantiere del nuovo ospedale, altri verso l'ex lanificio Godi, dove sorgerà anche un supermercato. Tremano le case. I reclami arrivano per lo più dai residenti di via Renzo Degli Innocenti e via dei Trebbi, la strada che collega la Declassata (viale Leonardo Da Vinci) col centro di Galciana: qui, la questione legata al continuo via vai di mezzi pesanti nonostante la vicinanza del centro abitato, sta creando forti disagi alla popolazione. «Anche se - fa notare un cittadino che lavora nella zona - dopo l'apertura della nuova tangenziale, il traffico di mezzi pesanti è diminuito rispetto a qualche anno fa». Chi ci vive però non la pensa esattamente allo stesso modo. «Ogni anno il traffico aumenta sempre di più - dice Giuliano Monnini, residente -. Dopo le 17 del pomeriggio diventa impossibile anche attraversare la strada, nonostante ci siano le strisce pedonali. Il rumore del traffico a volte è così forte da far tremare le case». Marciapiedi dissestati. Collegato al traffico c'è il pericolo di finirci in mezzo a causa della scarsa manutenzione dei marciapiedi. «Oltre a essere molto stretti - fa notare sempre Monnini - il manto è irregolare e presenta molte buche. Camminare in via dei Trebbi per i pedoni è diventato addirittura pericoloso, specie per i più anziani che rischiano più facilmente di cadere». Isolati. «Ci hanno isolati». È il grido lanciato dai commercianti di via Ciulli: secondo alcuni, l'apertura di via Alfani li avrebbe penalizzati. Se prima il traffico proveniente da Narnali era quasi obbligato a entrare nel centro di Galciana, con l'apertura di via Alfani, la circolazione delle auto si è spostata sulla nuova strada. «La nuova viabilità ci ha isolati - fa notare una commerciante - da quando le auto non sono più costrette a passare di qui, il traffico è diminuito e di conseguenza è calata anche la clientela». Paura per il torrente Vella. Complice il cambiamento delle condizioni climatiche, si teme che un'ondata di ritorno del torrente Vella possa provocare un allagamento. «All'incrocio tra via Ciulli e via Vella - spiega Andrea Pecchioli, della gastronomia "Delizie Toscane" - si era è formata una buca, provocata molto probabilmente dal continuo passaggio di mezzi pesanti, che potrebbe aver compromesso la tombinatura del torrente. Le fognature del nuovo ospedale - chiede - saranno adeguate?» L'ecomostro. Più lo guardano e più lo considerano incompatibile con l'ambiente che lo circonda. Ai cittadini non vuol proprio andar giù la vista di quel complesso in costruzione nel cantiere dell'ex lanificio Godi. «Ci verranno 220 appartamenti, in tutto circa 500 nuovi residenti - fa notare Giovanni Melani, galcianese doc - da qualche anno non si fa altro che costruire e non penso che Galciana avesse bisogno di tutti questi muri. Tra il nuovo ospedale e l'ecomostro che sorgerà, si rischia seriemente di sconvolgere l'equilibrio di una frazione. Già ampiamente compromesso, se si pensa che di sei lanifici non ne è rimasto nemmeno uno». Un nuovo supermercato. Circa 300 metri quadrati di fondi commerciali ricavati nei locali sotto i nuovi appartamenti in costruzione all'ex lanificio Godi. Ci vorrà ancora un anno e mezzo prima che l'edificio sia pronto, intanto gira voce che un supermercato ci abbia già messo gli occhi. Bocche cucite da parte degli operai del cantiere sul negozio della grande distribuzione che appenderà l'insegna sotto le abitazioni della nuova palazzina. Qualcuno tra i residenti avrebbe sentito parlare dell'arrivo di un nuovo discount, altri - questa per ora è l'ipotesi più probabile - riferiscono che il supermercato Conad di via degli Organi avrebbe manifestato l'intenzione di trasferrsi nel nuovo aggregato commerciale inserito nel complesso "La Vella"per esigenze di spazi e di parcheggi. In tal caso si tratterebbe di un trasferimento che non escluderebbe un ampliamento del supermercato e legato a questo, nuove assunzioni.
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