La manifestazione
POLITICA
Per Paradiso è scissione i "ribelli" lasciano la Lega
Carlandrea Poli
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PRATO. La notizia è trapelata dopo un vertice di maggioranza. Dopo mesi di braccio di ferro tra il gruppo capitanato da Claudio Morganti e la frangia dei ribelli così ribattezzata e sotto la leadership di Marina Staccioli ed Emilio Paradiso la Lega Nord starebbe per conoscere la scissione. L'ultimo casus belli è stata la richiesta del commissario regionale della Lega Gianni Fava di rimuovere proprio Paradiso da capogruppo in consiglio comunale. Già nelle scorse giornate Paradiso aveva palesato la sua intenzione di non piegarsi al diktat regionale lasciandosi aperte tutte le porte per una decisione nel mese di dicembre. L'intervista e il duro comunicato di Fava hanno avuto l'effetto di accelerare notevolmente i tempi tanto che dopo un giro di consultazioni tra Paradiso e il suo gruppo "ribelle" sarebbe stato deciso di annunciare la clamorosa uscita dal movimento di tutto il blocco antiMorganti. Il sigillo dell'ufficialità dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. «Più che di un'uscita di singoli esponenti dalla Lega si tratterà di una secessione della Lega Toscana dalla Lega Nord», così conferma lo stesso Paradiso. Del resto, come ha assicurato ai suoi colleghi di partito, per Paradiso la situazione non era più ricomponibile a causa delle pressanti richieste di Fava che non sarebbero state bilanciate da garanzie di futura permanenza nel gruppo di tutti gli ostili a Morganti.
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