Gioco
Tesmapri dopo gli arresti dei manager
La giustizia farà il suo corso l'azienda lavora alla luce del sole
Tesmapri spa
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Dopo il dissequestro dei conti correnti, proprio questa mattina (ieri ndr) sono stati "liberati" anche magazzini e uffici. Lungi dalla Tesmapri entrare nel merito delle indagini che hanno portato alcuni dirigenti agli arresti domiciliari. La giustizia farà il suo corso, nel pieno rispetto delle regole. La nostra azienda ha sempre operato nel pieno rispetto della legalità. Chi rimane lavora perché l'attività è valida ed è parte di un meccanismo complesso con un'importante incidenza nel sociale e nell'ambiente. Assieme a Tesmapri è stato attaccato tutto il sistema di raccolta e smaltimento degli indumenti usati, definito quasi come il "Circolo della Truffa". Niente di più inesatto. Il sistema della raccolta e smaltimento degli indumenti usati, ci teniamo a ribadirlo, è un sistema sano: 1. Aiuta i comuni a rispettare la normativa europea. Con questo sistema i Comuni riescono a rispettare le direttive europee che impongono l'abbassamento del livello dei rifiuti in discarica. In sintesi, dovendo giustificare il proprio operato, i Comuni - veri e unici detentori del rifiuto - riescono a raggiungere i coefficienti imposti dalla direttiva europea. 2. Aiuta i cittadini a pagare meno tasse sui rifiuti. E' la logica conseguenza del punto precedente, e si traduce nell'abbassamento del contributo collettivo pagato dal cittadino in termini di smaltimento dei rifiuti (Tarsu, Tia). Con il nostro operato, viene avviata un'azione di totale recupero che evita l'accumulo dei rifiuti nelle discariche, con notevole riduzione dei costi a carico della comunità. 3. Restituisce dignità lavorativa ai meno fortunati. Infine l'ultimo aspetto, il più importante, ma assolutamente non considerato, forse perché sconosciuto sia agli organi di informazione, sia ai cittadini. Le Caritas, gli enti onlus e le cooperative sociali tramite questo lavoro riescono a ottenere una liquidità da poter investire in attività caritatevoli, quali l'allestimento delle mense, gli aiuti ai più bisognosi. Ancora, ultima ma decisamente prima per la valenza sociale che ne consegue, la possibilità di offrire un'occupazione stabile a persone svantaggiate socialmente e/o fisicamente, che altrimenti avrebbero serie difficoltà a trovare altri sbocchi. Chi ha sbagliato, se e quando sarà accertato, dovrà rispondere delle proprie azioni. Noi rispondiamo delle nostre, nell'unico modo che conosciamo: lavorando in modo etico, pulito, alla luce del sole. L'oscurità non ci appartiene.
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