Il Tirreno

Prato

L’incontro, al Museo della deportazione

L'amara storia di Sergio Rusich dal lager nazista all'esilio

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 PRATO. Sabato 26 novembre alle 17 si svolgerà, nella sala delle conferenze del Museo della deportazione e resistenza di Prato (via di Cantagallo 250, Figline), l'incontro su "Numero 40301-L'amara storia di Sergio Rusich, dal lager nazista all'esodo istriano".  Prendendo spunto dalla recente donazione al Museo della deportazione del numero di matricola assegnato a Sergio Rusich nel campo di concentramento nazista di Flossenbürg in Germania, in un incontro pubblico con i familiari e l'amico Franco Quercioli, sarà raccontata la vicenda esistenziale di Rusich, scomparso nel 2006.  La sua vicenda è emblematica per le tragedie del Novecento: dalla partecipazione alla lotta partigiana nella natia Istria alla deportazione in un lager nazista e, dopo la liberazione, al sofferto esilio da Pola, la sua città. Dopo il trasferimento a Firenze nel 1947 Rusich diventò un protagonista del mondo della scuola nel quartiere dell'Isolotto - al fianco di Don Enzo Mazzi recentemente scomparso - dove insegnò a generazioni di ragazzi fiorentini profondi valori umani e civili.  Al termine dell'incontro sarà possibile partecipare ad una visita guidata gratuita al museo. R.P.

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