Ritrova davanti alla questura la bici rubata un paio di anni fa
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PRATO. Mai perdere la speranza. E soprattutto essere previdenti. Oltrechè un pizzico di fortunati. Sì, insomma, per ritrovare la propria bicicletta rubata sono molte le qualità che occorrono. Ma una signora pratese è riuscita a metterle tutte insieme così da poter rimettere le mani (e i piedi) sulla bicicletta che le avevano rubato un paio di anni fa. Era il giugno 2009 e in via Ferraris la donna restò a piedi. L'altro giorno, passando davanti alla questura, ha notato che la sua bicicletta, resa inconfondibile da un'ammaccatura sul parafango anteriore, era lì, allucchettata da qualcuno. La donna, entratta in questura, ha fatto presente la circostanza ad un agente che, facendo finta che la bici desse noia e che andasse rimossa, è riuscito ad individuare il sedicente proprietario: un cittadino cinese. Questi, in questura per una pratica relativa al permesso di soggiorno, ha detto di averla comprata da un extracomunitario in via Pistoiese per 20 euro. Il cinese, dimostrato di esserne l'attuale proprio proprietario aprendo il lucchetto, si è praticamente autoincolpato. La polizia lo ha quindi denunciato per ricettazione. La bici è stata restituita alla proprietaria che aveva avuto la buona intuizione di presentare a suo tempo una denuncia dettagliata.
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