Il dolore
Omaggio a Nuti, un documentario sulla carriera
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Francesco Nuti al teatro Metastasio nel 19852 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Dopo la mostra di pittura e il concerto con le colonne sonore dei suoi film, la terza e ultima tappa di "Nuti a Prato" rende omaggio a Francesco Nuti nella sua dimensione naturale: il cinema. Domani pomeriggio al cinema Eden di via Cairoli alle 18 e alle 21 sarà proiettato, in anteprima per la nostra città, un bellissimo documentario sulla carriera dell'attore e regista pratese, che è stato realizzato da Mario Canale. La rassegna, iniziata appunto ad ottobre con l'esposizione dei dipinti di Nuti all'OpificioJm, è promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Prato, dall'associazione Terrena e da OpificioJm per rendere un doveroso tributo a uno dei suoi talenti più famosi, che ha saputo raccontare la sua città attraverso il cinema. Al primo spettacolo, quello dellee 18, saranno presenti amici e colleghi di Francesco, tra cui l'autore del docu-film e il produttore Fabrizio Borni, presidente dell'Associazione nazionale produttori e organizzatori di eventi. Nell'occasione il sindaco di Prato Roberto Cenni e l'assessore alla Cultura Anna Beltrame, gli consegneranno una targa per i suoi meriti cinematografici e artistici, ma soprattutto per il suo profondo legame con la città: traendo spunto da "Sarà per te", la canzone con cui Nuti partecipò al Festival di Sanremo nel 1988, poi interpretata anche da Mina, nel testo è scritto semplicemente "Grazie Francesco, Prato sarà per te". «Si conclude con un grande evento l'itinerario dedicato a Francesco - dice il vicepresidente di Terrena, Leonetto Vignali -. Da Nuti nell'inedita versione di pittore, si passa alla sua veste naturale di regista e attore». Aggiunge l'assessore alla cultura Anna Beltrame: «Si tratta di un omaggio sentito e doveroso, un modo di far sentire ancora una volta a Francesco l'affetto di Prato». Le proiezioni sono aperte a tutti i cittadini che vorranno rivedere i successi di Francesco Nuti e rendergli omaggio. L'ingresso è libero ma può essere lasciata una offerta. Prosegue intanto fino a sabato 26 novembre la mostra all'OpificioJm, accompagnata da un bookshop permanente col catologo delle opere di Grancesco Nuti, il cd "Le note di Cecco" e il libro uscito da Rizzoli. Il ricavato della manifestazione, sarà devoluto ai progetti solidali sostenuti dalla Fondazione Opera S. Rita e cooperativa sociale Ceis. Infine, gli organizzatori ricordano che, sempre nell'ambito del progetto "Nuti a Prato", nella galleria espositiva della biblioteca Lazzerini è in corso la mostra "Soglie", dedicata invece ai dipinti di Giovanni Nuti. R.P.
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