Il Tirreno

Prato

L’epilogo dell’azienda di via del Molinuzzo

Dall'appello del titolare fino al fallimento e all'idea della cittadella pratese

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 PRATO. L'epilogo della Fin Mode è cominciato a fine marzo. L'azienda cessa l'attività e il titolare lancia un appello: «Salvate l'azienda». Questa volta a chiudere è un realtà importante del distretto tessile. Ci lavorano 60 dipendenti, ha macchinari nuovi ma ha anche molti debiti. Anche i lavoratori per qualche settimana pensano di rilevare la loro fabbrica ma poi si fermano: è un'operazione troppo complicata e piena di rischi. Ecco che si fa avanti, siamo prima della dichiarazione di fallimento, l'imprenditore titolare di Marcolana Andrea Barontini.  Per lui quel pezzo di filiera è quello che serve per costituire la città del tessile, una cittadella che raggruppa tutte le fasi di lavorazione.  Non si trova un accordo coi proprietari dell'edificio, la Fin Mode fallisce e anche il progetto della cittadella sprofonda nel silenzio. Se ne sentirà riparlare più avanti ma con destinazione Puglia. I.R.

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