Il Tirreno

Prato

Bigiotteria e gioielli anche su misura

Ba. Bu.
Alessio Di Bella e Marianna Franco
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Alessio Di Bella e Marianna Franco

Sabato Mydas inaugurerà il laboratorio in via del Serraglio

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 PRATO. Lei ci mette creatività e manualità, lui le competenze organizzative. Insieme formano la colonna vertebrale di un laboratorio artigianale che sforna preziosi accessori di bigiotteria. Marianna Franco e Alessio di Bella, rispettivamente madre e figlio, festeggiano i primi anni di attività con l'inaugurazione di una bottega nuova di zecca, dove fili d'oro e d'argento si intrecciano prendendo la forma di tante diverse collanine, orecchini, bracciali e gioielli intarsiati di pietre colorate. Oltre che luogo di produzione, quello di via del Serraglio 68, sarà anche punto vendita. Il primo da quando i due hanno comiciato a svolgere l'attività, nel 2007.  «Tutto è iniziato circa quattro anni fa da un'idea di mia madre - racconta Alessio Di Bella - che allora lavorava nel settore della maglieria disegnando anche modelli propri. Con l'arrivo della crisi nel tessile che travolse anche molti lanifici del territorio per cui lavorava, decise di intraprendere una nuova attività. Cominciò realizzando cordoncini per occhiali, poi è arrivato tutto il resto...».  La crisi, come si dice, aguzza l'ingegno. E talvolta, è anche fonte di opportunità di lavoro e affari. «Ci siamo fatti conoscere piano piano, prima andando per mercatini, poi partecipando alle fiere del settore come quelle dell'artigianato di Firenze e Milano. Allargando il giro della clientela, abbiamo cominciato ad avere i primi riscontri positivi sul prodotto».  Se all'inizio si parlava di bigiotteria, adesso la produzione realizzata a mano e ideata da Mydas - questo il nome della piccolissima impresa artigiana - è considerata quasi gioielleria. «Utilizziamo esclusivamente materiali preziosi come pietre dure, argento e fili d'oro o bagnati nell'oro - spiega - rigorosamente anallergici. Più che altro puntiamo sull'artigianalità, è tutto realizzato a mano e volendo, anche su richiesta del cliente». Ora il vero gioiellino di famiglia è il laboratorio che aprirà i battenti, sabato 26 novembre (ore 17). «Ci accorgiamo che lo spazio in questo settore è quasi saturo - dice - ma poiché molta di quella presente sul territorio è bigiotteria industriale, noi cerchiamo di offrire un prodotto diverso, quasi "su misura", come facciamo con i set di gioielli per le spose. Inoltre, cerchiamo di rinnovarci sempre studiando soluzioni nuove tra cui una collaborazione avviata con un produttore di sciarpe e cappelli per cui realizziamo applicazioni e accessori».

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