Il Tirreno

Prato

LE REAZIONI

I sindaci non accettano ordini dalle partecipate

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 PRATO. Il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, come portavoce dei sindaci dei comuni pratesi soci Consiag, interviene sulle polemiche. Lorenzini ribadisce che i sindaci dell'area pratese non accettano ordini da nessuna delle società partecipate. «Né rimorchio né sudditanza, come invece piace pensare all'assessore Filippo Bernocchi. Il nostro unico obiettivo - dice - è sempre stato di tutelare gli interessi dell'azienda e dei cittadini. E crediamo che tutti i cittadini che vivono nei comuni soci del Consiag abbiano gli stessi diritti». «Il problema principale - prosegue - è che il Comune di Prato ha voluto indire da sola la gara sulla distribuzione del gas. Quando abbiamo firmato la lettera che esprimeva i dubbi sull'opportunità della gara - aggiunge - i Comuni hanno espresso un loro giudizio politico, come era nel loro diritto, autonomamente dall'azienda. Io stesso - prosegue - avevo già sollevato perplessità sul fatto che Prato avesse deciso di agire da solo, come se non fosse socio di maggioranza del Consiag». «E ora - conclude - c'è da chiedersi perché Prato non abbia deciso di fare da capofila dell'assemblea dei soci Consiag, invece di pensare che i suoi interessi siano diversi da quelli degli altri soci».

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