Il Tirreno

Prato

Secondo il Comune 1522 famiglie hanno scelto di rispondere utilizzando il servizio web

Dieci e lode nel censimento 2011

Alessandro Pattume
Il questionario del censimento 2011 dell’Istat
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Il questionario del censimento 2011 dell’Istat

Il 64% dei montemurlesi ha già riconsegnato il questionario compilato

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 MONTEMURLO. Qualche indizio lo avevano già portato negli ultimi quindici giorni le centinaia di persone in fila ogni mattina davanti all'ufficio censimento di via Toscanini. L'esistenza di un rapporto particolare tra i montemurlesi e la decennale indagine Istat. Ieri, la conferma: il 64 per cento delle famiglie che abitano sotto la Rocca hanno già consegnato il rapporto. E' un record. Boom del web. I numeri montemurlesi sul censimento hanno preso tutti in contropiede. Non solo perchè in controtendenza con la media nazionale ma per come, soprattutto, si compongono.  Su 8232 famiglie stimate dall'Istat, che però si riducono a 6800 stando all'anagrafe del Comune di Montemurlo, ben 4371 hanno già compilato e riconsegnato l'indagine. Di queste, 1970 sono state riconsegnate a mano all'ufficio di via Toscanini e 825 provengono dall'ufficio postale, «da dove, probabilmente, devono ancora arrivarne un po'» spiega Erika Daveth, responsabile dell'ufficio censimento. Sono le rimanenti 1522 a destare però la sorpresa più grande. Perchè sono le famiglie che per rispondere alle domande dell'Istat hanno utilizzato internet e il servizio web messo a disposizione per l'occasione. Quasi il 23 per cento del totale. Niente male per essere il primo giorno dopo il termine ultimo per la consegna (20 novembre). «Questo è il numero di censimenti registrati aggiornato alle 11 di stamani (ieri ndr) - spiega Erika Daveth - cui si devono aggiungere i 54 che i rilevatori hanno raccolto nella prima mattina di lavoro». L'ufficio rimane aperto. Una tale sorpresa, e percentuali così alte da far accorrere gli ispettori dell'Istat. Chiuso l'ufficio censimento in via Toscanini, sarebbe infatti spettato ai rilevatori andare casa per casa, incrociando i dati dell'anagrafe e dell'Istat, e raccogliere il restante 36 per cento dei questionari. Invece no. O, almeno, non solo. Nel sopralluogo di ieri pomeriggio, l'Istat ha infatti chiesto e ottenuto che l'ufficio di via Toscanini rimanga aperto fino al 31 dicembre. In Comune, anche in questo caso, sono stati colti di sorpresa. Per il momento l'ufficio, in attesa di nuove indicazioni, osservarà l'orario consueto: lunedì e mercoledì dalle 9 alle 17 e i restanti giorni, esclusi sabato e domenica, dalle 9 alle 18. Un provvedimento che sarà apprezzato da quella cinquantina di persone che ieri mattina, a ufficio ormai chiuso, si sono presentate decise a consegnare il proprio censimento.

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