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Prato

Cinese va in questura con una bicicletta rubata

Cinese va in questura con una bicicletta rubata

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PRATO. Arriva in questura per il rinnovo del permesso di soggiorno e viene denunciato per ricettazione. E' successo ieri pomeriggio a Prato alle 14.50 circa, quando un cinese di 64 anni è giunto negli uffici della Polizia con una bicicletta che una passante - che casualmente stava percorrendo quella strada - ha riconosciuto come il mezzo a due ruote che le era stato rubato due anni fa. La donna, una pratese di 49 anni, si è avvicinata al Corpo di Guardia della questura per segnalare l'episodio: ha riconosciuto la propria bicicletta grazie ad un'ammaccatura del parafango anteriore, così come era segnalato nel verbale di denuncia di due anni fa. Un agente, ipotizzando che l'attuale utilizzatore della bicicletta potesse essere uno dei cittadini stranieri in quel momento in attesa all'esterno della Questura per le pratiche di soggiorno, ha escogitato uno stratagemma: ha chiesto in maniera informale ad alta voce se ci fosse il proprietario della bicicletta, che andava spostata per ragioni di sicurezza della circolazione. A quel punto è uscito dalla fila il cinese che ha raccontato di aver comprato il mezzo da un imprecisato straniero per venti euro. La bici è stata restituita alla legittima proprietaria.

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