Il Tirreno

Prato

In 3.000 hanno partecipato solo nelle due ore centrali del pomeriggio. Il sindaco: «Un risultato eccezionale»

Una fettunta per 10.000 persone

Alessandro Pattume
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Una bimba gusta una bruschetta a destra se ne preparano per tutti

Un super successo per l'edizione 2011 della Festa dell'olio alla Rocca

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MONTEMURLO. Un successo senza precedenti quello della Festa dell'Olio 2011. In due giorni sono ascese alla Rocca di Montemurlo quasi diecimila persone, venute a vedere la Pieve di San Giovanni Decollato appena restaurata oppure a gustare la tradizionale "fettunta" e le esibizioni del Gruppo Storico di Montemurlo.  Vince la comunità. Al sindaco Mauro Lorenzini, in piazza insieme a quasi tutta la giunta comunale, brillano gli occhi. Anche sul viso di Alessandro Franchi, il presidente del Comitato della Festa dell'Olio, si legge una grande soddisfazione. «Un grande successo dovuto soprattutto alla collaborazione tra associazioni, comitato e tutte le persone hanno voluto dare una mano - dice - un connubio perfetto per un risultato eccezionale». Di eccezionale ci sono i numeri: dalle 15 alle 17,30 si sono presentati in tremila alla Rocca. Stesso discorso la mattina di ieri, quando il palio delle carriole dei rioni ha visto una grande partecipazione di gente e la vittoria, alla fine, del rione Fornacelle. «A mezzogiorno - racconta Franchi - tutto il cibo che avevamo preparato per la manifestazione era già finito».  Fettunta e novello. Gli organizzatori calcolano che in due giorni siano arrivati in diecimila al borgo antico della Rocca. Fettunta, castagnaccio, vino novello, dolci e olio, tanto olio. Un grande successo l'ha avuto il banco della filiera corta di Montemurlo, che ha terminato tutte le scorte di olio e prodotti tipici in esposizione. A suscitare interesse, ma di tipo culturale e affettivo, è stata invece la mostra "Montemurlo nel tempo" dell'associazione Politicamente: una carrellata di vecchie fotografie di Montemurlo e di montemurlesi risalenti ai primi decenni del Novecento che non ha mancato di commuovere qualcuno. Particolarmente attivo il banco della municipale di Montemurlo, dove era possibile ritirare alcol test e materiale informativo. La palma del banco più riuscito va però all'"Angolo dello sfogo": un tiro al bersaglio dove il bersaglio erano piatti e vassoi in ceramica. Altro che "Desperate Housewives".

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