Sicurezza
Armati di pistola, rapinano Blockbuster
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La polizia davanti a Blockbuster In basso la commessa consolata dal marito dopo le minacce dei banditiCommessa sotto choc: non sapeva la combinazione della cassaforte
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PRATO. Volevano la cassaforte, ma la commessa non conosceva la combinazione. E allora hanno usato le maniere forti, l'hanno minacciata con una pistola, senza ottenere risultati. Alla fine si sono dovuti accontentare dell'incasso del fine settimana, poco più di 200 euro. La rapina è stata compiuta ieri intorno alle 14 al Blockbuster di viale Galilei 243. Una rapina anomala, soprattutto per il giorno e per l'orario, ma con una sua logica: i due banditi armati di pistola che hanno fatto irruzione nel negozio di videonoleggio pensavano di trovare un sacco di soldi, quelli che il negozio non aveva ancora avuto il tempo di depositare in banca negli ultimi due giorni. Non hanno calcolato che alla commessa non era stata fornita la combinazione della cassaforte, e così tutte le loro minacce non hanno sortito alcun effetto. Prima hanno intimato alla donna di non muoversi, poi l'hanno immobilizzata usando un rotolo di scotch adesivo. Infine hanno rovistato nella cassa e hanno portato via 240 euro. Sembra che la rapina non abbia avuto testimoni e nemmeno la commessa è riuscita a indicare alla polizia il mezzo usato per la fuga. La donna era palesemente impaurita quando ha chiamato il 113. Sul posto, oltre alle volanti, dopo qualche minuto è arrivato anche il marito della commessa, che le ha fatto una carezza per tranquillizzarla. Le ricerche dei due rapinatori, sicuramente italiani, non hanno dato esito.
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